DJ MARKET TALK: Bailout Helps Ring-Fence Greece -UBS

(Dow Jones) Here’s two arguments from UBS on why Greece’s second bailout package and debt restructuring effectively ring-fence it from the rest of Europe: 1.) The bond swap reduces total private sector exposure to Greece by 68.5% (assuming 96% participation). 2.) The bailout includes a EUR23 billion recapitalization of Greece’s financial system, diminishing “systemic risk.” The upshot is that if Greece remains in crisis, the IMF will have more leverage to simply walk away because there is less of a risk the situation will drag down the entire euro zone with it, UBS notes. (matt.walter@dowjones.com)

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AMERICAN MORNING BRIEFING: 9 marzo 2012

MILANO (MF-DJ)–Scambiano in ribasso i future sui principali listini azionari statunitensi. Nonostante le buone notizie relative al bond swap greco, gli investitori sono in attesa per la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro Usa. Outlook su Wall Street Il future sul Dow Jones perde lo 0,07%, quello sullo S&P 500 lo 0,44% e quello sul Nasdaq 100 lo 0,46%. E’ attesa un’apertura in rialzo per i listini azionari, per il fatto che la Grecia e’ riuscita a evitare il default disordinato, ha spiegato Fawad Razaqzada, esperto Gft Market aggiungendo che “gli investitori si domandano se anche per Irlanda Portogallo e Spagna ci saranno presto simili accordi di ristrutturazione del debito”. Gli investitori attendono il dato Usa sui posti di lavoro per il settore non agricolo, ha continuato Razaqzada, notando che il consenso prevede un aumento di 200.000 unita’ “mentre un numero inferiore sarebbe percepito dal mercato come negativo”. Dati macroeconomici Alle 14h30 saranno pubblicati i dati Usa relativi al tasso disoccupazione nel mese di febbraio (consenso: 8,3%), ai nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli (consenso: +206.000 unita’) e alla bilancia commerciale del mese di gennaio (consenso: -49 mld usd). Alle 16h00 sara’ invece reso noto l’indice relativo alle scorte all’ingrosso di gennaio. In mattinata sono stati pubblicati invece i dati britannici sulla produzione manifatturiera a gennaio, che e’ aumentato dello 0,1% m/m e dello 0,3% a/a (consenso di +0,3% m/m e +0,2% a/a), mentre i prezzi alla produzione output a febbraio sono cresciuti dello 0,6% m/m e del 4,1% a/a. E’ stato registrato poi un calo della produzione industriale a gennaio con l’indice destagionalizzato in calo del 2,5% m/m e del 5% a/a. L’inflazione tedesca a febbraio e’ cresciuta dello 0,7% m/m e ha mostrato una variazione tendenziale positiva del 2,3%. L’ufficio di statistica cinese ha pubblicato poi l’inflazione di febbraio che e’ scesa dello 0,1% su base tendenziale, mentre e’ cresciuta del 3,2% a/a rallentando rispetto al +4,5% a/a del mese precedente. Inoltre le vendite al dettaglio in Cina sono salite del 14,7% su base tendenziale a gennaio e febbraio, rallentando (+18,1% a dicembre) Azioni Green Mountain Coffee Roasters in calo del 14,97% dopo che Starbucks ha rivelato i dettagli su una nuova macchina da caffe’ che danneggia la compagnia leader in questo settore. Renren Inc sale del 2,88% dopo la pubblicazione dei dati del quarto trimestre che evidenziano alti miglioramenti nelle vendite pubblicitarie. Cooper Cos. di cui i guadagni del primo trimestre fiscale sono aumentati del 39% e le azioni guadagnano lo 0,82%.

AMERICAN MORNING BRIEFING: 6 marzo 2012

MILANO (MF-DJ)–Scambiano in calo i future sui principali listini azionari statunitensi in scia alle perdite delle Borse europee, con gli investitori che rimangono preoccupati per le prospettive di crescita dell’Eurozona e della Cina. Outlook su Wall Street Jawaid Afsar, trader di Securequity, prevede che il Dow Jones aprira’ in ribasso di 97 punti a 12.865 punti e lo S&P di 12 punti a quota 1.352. L’outlook economico globale rimane abbastanza cupo e questo sta minando la fiducia degli investitori, che rimangono inoltre in attesa delle novita’ relative alla partecipazione al piano di bond swap ellenico da parte dei creditori privati. Il derivato sul Dow Jones cede lo 0,76% e quello sullo S&P 500 lo 0,75%, mentre quello sul Nasdaq perde lo 0,73%. “La debolezza dei dati europei rimane una preoccupazione di lungo termine. Probabilmente ci sara’ ancora una reazione positiva se la Grecia sara’ in grado di dare attuazione alle clausole di azione collettiva che consentiranno di dare avvio al bond swap e al secondo pacchetto di aiuti nel corso della settimana”, ha dichiarato Lloyds Bank. Nella giornata di ieri il primo ministro cinese Wen Jiabao ha aperto i lavori del Congresso nazionale del popolo (Cnp), affermando che il suo Paese ha intenzione di focalizzarsi piu’ sulla qualita’ che sulla velocita’ della crescita economica e ha tagliato al 7,5% il simbolico target di espansione del Pil all’8%. Dati macroeconomici In agenda e’ attesa alle 14h55 la pubblicazione dell’indice Redbook della prima settimana di marzo. Nel Vecchio Continente, Eurostat ha reso noto che la 2* stima del Pil dell’Eurozona del 4* trimestre ha mostrato un decremento dello 0,3% su base trimestrale e un aumento dello 0,7% a/a, in linea con il consenso e con la 1* lettura. La variazione del Pil all’interno dei Paesi dell’Unione europea e’ stata pari a -0,3% t/t e a +0,9% a/a. Nonostante i dati sul Pil pubblicati oggi, l’Eurozona dovrebbe evitare una recessione tecnica, “con il 2012 che dovrebbe mostrare un graduale rafforzamento del trend sottostante di crescita”, spiega in una nota Marco Valli, capo economista di Unicredit per l’Eurozona. Secondo l’esperto il 4* trimestre e’ stato il punto peggiore del ciclo economico dell’Eurozona, e indicatori come il Pmi e l’Eurocoin “mostrano che l’attivita’ ha gia’ iniziato a stabilizzarsi, supportata anche dall’allentamento delle tensioni sui mercati finanziari e dai segnali di ripresa nella crescita globale”. Azioni Da tenere d’occhio sui listini Nutrisystem, dopo la deludente pubblicazione dei risultati degli ultimi 3 mesi del 2011 e VeriFone, che per il primo trimestre fiscale del 2012 ha riportato utili pari a 58 centesimi usd per azione, piu’ di quanto prospettato dagli analisti intervistati da Factset research (52 centesimi usd). Le entrate totali sono salite del 48% a 419,5 mln usd rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, una cifra superiore alle previsioni di Wall Street di 417,8 mln usd. Da osservare anche Dick’s Sporting Goods, United Natural Foods, Stage Stores e Vail Resorts, che dovrebbero riportare i risultati trimestrali.

EUROPEAN MORNING BRIEFING: 6 marzo 2012

MILANO (MF-DJ)–Si preannuncia un’apertura in ribasso per le Borse europee, mentre i Bund e i Gilt dovrebbero essere contrastati in avvio di seduta. La moneta unica scambia poco mossa contro il dollaro. Il prezzo spot dell’oro e’ in calo mentre i future sul petrolio sono in ascesa. Mercati azionari I listini del Vecchio Continente dovrebbero aprire in territorio negativo, con gli investitori che rimangono preoccupati a causa dell’incertezza sull’outlook economico globale dopo che la Cina ha tagliato il target sulla crescita di quest’anno al 7,5%. Secondo Ig Markets, il Ftse 100 aprira’ in ribasso di 6 punti a 5.869 punti, il Dax di 7 punti a 6.859 e il Cac 40 di 2 punti a 3.486 punti. Patrick O’Hare di Briefing.com ha dichiarato che “il tiepido outlook sulla crescita cinese ha fornito un’ottima scusa per incassare qualche guadagno senza per questo abbandonare i persistenti timori relativi al bond swap della Grecia, le tensioni geopolitiche che circondano l’Iran e l’idea che il mercato azionario si stia avviando verso un periodo di consolidamento dopo il buon inizio anno”. I future sui listini azionari statunitensi sono in calo, dopo che ieri le Borse Usa hanno chiuso in territorio negativo, sebbene abbiano recuperato alcune delle precedenti perdite, tra le preoccupazioni circa la crescita economica globale. Valute La moneta unica ha scambiato in una range ristretto nei confronti del dollaro, con gli investitori che attendono ulteriori sviluppi nella situazione europea. Sumino Kamei, analista di Bank Of Tokyo-Mitsubishi Ufj, ha affermato che l’euro potrebbe subire delle pressioni ribassiste a causa dei timori della crisi del debito ellenica, prima dell’esito sulla partecipazione al piano di bond swap da parte dei creditori privati. “La storia del rallentamento della crescita cinese ha spaventato i mercati”, ha dichiarato Tommy Molloy, dealer di Fx Solutions, aggiungendo che “la situazione del Paese quest’anno sara’ piu’ importante di quanto lo e’ stata fino a oggi”. La debole domanda della seconda maggiore economia potrebbe mettere sotto pressione il mercato azionario, quello dei metalli e quello delle valute ad alto rendimento. Titoli di Stato I Bund e i Gilt potrebbero iniziare la seduta contrastati, con gli investitori che valutano il livello dello spread tra i rendimenti dei titoli di Stato tedeschi e britannici a 10 anni. Comprare Gilt a 10 anni contro i Bund, aspettando che lo spread si riduca a 20 pb contro gli attuali 33 pb, con lo stop-loss a 42 pb, ha dichiarato Citigroup. Petrolio Le quotazioni del greggio sono salite nella notte sui mercati asiatici, con le tensioni geopolitiche sul programma nucleare iraniano che mettono in secondo piano le deboli letture dei dati economici europei e cinesi, hanno dichiarato gli analisti. Il future sul Wti con scadenza ad aprile sale dello 0,33% a 107,05 usd/barile e quello sul Brent, stessa consegna, dello 0,16% a 123,85 usd/barile. Oro Le quotazioni del metallo prezioso stanno scambiando in ribasso e il prezzo spot del metallo giallo si attesta a 1.701,50 usd/oncia.

AMERICAN MORNING BRIEFING: 6 febbraio 2012

MILANO (MF-DJ)–Scambiano in calo i future sui principali listini azionari statunitensi, con l’incertezza sulla situazione in Grecia che pesa sul sentiment degli operatori. Il derivato sul Dow Jones e’ in calo dello 0,38%, quello sullo S&P dello 0,52% e quello sul Nasdaq 100 dello 0,36%. Secondo David Morrison di Gft il Dow Jones dovrebbe aprire in calo di 72 punti a 12.790 punti e lo S&P di 9 punti a 1.336 punti. “Gli investitori stanno limando la loro esposizione (sui future Usa, ndr), visto che la Grecia e i creditori privati non sono ancora stati capaci di formulare un patto sui termini dell’operazione di bond swap”, ha spiegato l’analista. “Oltre a questo, i deputati ellenici devono trovare un accordo sulle ulteriori misure di austerita’, al fine di assicurare la prossima tranche dell’aiuto della Troika”, ha aggiunto Morrison. Secondo il quotidiano ellenico Kathimerini, nel pomeriggio il primo ministro Lucas Papademos dovrebbe incontrare Antonis Samaras, capo di NuovaDemocrazia, George Papandreou, leader del Pasok e Georgios Karatzaferis, presidente della formazione di estrema destra Laos, per completare l’accordo sulle riforme e sulle misure di austerita’ necessario a sbloccare il secondo piano di aiuti da 130 mld euro. Nonostante il raggiungimento di un accordo su questioni base, le parti sembrano ancora distanti su diversi punti di primaria importanza. Sul fronte macroeconomico non e’ prevista la pubblicazione di dati statunitensi rilevanti. Da tenere d’occhio sui listini azionari Micron Technology, dopo che venerdi’ e’ stata annunciata la morte di Steve Appleton, presidente e Ceo della compagnia. Riflettori puntati anche su Sysco, che secondo gli analisti dovrebbe riportare un Eps per il secondo trimestre fiscale di 0,44 usd, grazie a vendite per 10,07 mld usd.

Greece must pledge tough reforms for debt swap deal (summary of the situation)

By LefterisPapadimas and George Georgiopoulos
ATHENS, Jan 31 (Reuters) – Greece must make “difficult” decisions in the coming days to clinch a debt swap agreement and a 130 billion euro bailout package needed to avoid an unruly default, the government saidon Tuesday.

Near-bankrupt Greece is struggling to convince sceptical lenders it can ram through spending cuts and labour reform to help bridge a funding shortfall driven by a worsening economic climate and its previous reform plan having veeredoff track.

With a long-awaited debt swap deal largely almost secured, Athens’ focus is now squarely on the reform front. Failure to persuade lenders it can follow through on its pledges could put both the bond swap and the country’s latestbailout at risk.

“Without the new (bailout) programme we cannot have the necessary funding and the debt swap cannot be completed,” Finance Minister Evangelos Venizelos told reporters.

“In the next few days, our country needs to takedifficult decisions and to complete a gigantic effort which rewards the sacrifices, the achievements and the hopes of the Greek people.”

He reiterated that Athens is “one formal step away” from completing a deal with private bondholders torestructure 200 billion euros of Greek debt, and confirmed that talks on both the swap and the bailout were “converging” and “co-dependent”.

A senior Greek banker earlier said a final accord on the bond swap was on hold until Athens can show itis serious about tackling reforms.

“The debt swap agreement is ready, but it will not be announced before the end of the week and until the government has made certain commitments on reforms, labour issues and the pension system,” said thebanker, who declined to be named.

“By delaying the debt swap, European partners are putting pressure on the government and political leaders to make certain commitments.”

LABOUR REFORM WOES
Prime Minister Lucas Papademos onTuesday confirmed that Athens was aiming for a definitive agreement on the debt swap by the end of this week — roughly the same time it expects to conclude talks with lenders in Athens on its second bailout.

Papademos acknowledged that the mainsticking points in talks with the so-called “troika” of foreign lenders – the European Central Bank, the EU and the International Monetary Fund — revolved around spending cuts and labour reform.

On top of biting austerity measures already takenthat regularly bring droves of angry protesters onto the streets, Greece’s lenders have demanded it make extra spending cuts worth 1 percent of GDP – or just above 2 billion euros – this year, including big cuts in defence and health spending. In a sign of the challenges the government faces in pushing those through, a Greek union official said the country’s major unions were gearing up for more anti-austerity protests next month after an early grace period for Papademos’s government. Talks with the troika have struggled over further cuts in labour costs in the private sector, which Athens has resisted over fears they could deepen a brutal recession and impose additional hardship on the poor, Greek officials say.

The prospect of elections as early as April has further complicated the talks, with political leaders in Papademos’s national unity coalition eager to distance themselves from any cuts that herald more pain for ordinary Greeks.

Increasingly exasperated byAthens’ failure to live up to pledges on the reform front, European partners have demanded all Greek parties commit to measures agreed under the bailout irrespective of who wins the next elections.

A German minister went so far as to call forAthens to surrender control of its budget policy to outside institutions if it could not implement reforms, though Berlin has toned down the debate after an indignant reaction from Greek officials.

Underscoring the stakes involved, ECB Governing Council member Ewald Nowotny said whether Greece stays in the euro zone depended on its ability to push through a series of measures.

“I hoped that these measures will be implemented but one cannot probably be absolutely sure,” Nowotny toldAustrian radio station ORF.

DEBT SWAP END-GAME
Despite expectations of a decision on the bond swap at the European Union summit in Brussels on Monday, sources familiar with the matter said euro zone leaders were not asked to givean outright approval or rejection of the bond swap.

That is expected to occur only after a comprehensive agreement is struck on both the swap and the bailout, they said.

As part of the swap, banks and insurers would take a 50 percentwritedown on the notional value of the Greek debt they hold, easing Athens’ debt load by 100 billion euros.

Their actual losses on the holdings are expected to be closer to 70 percent, however, based on an average coupon of under 4 percent — alevel the two sides have converged on after several rounds of talks, the senior Greek banker said.

Still, previous declarations of an imminent deal have failed to come to fruition and one senior Greek official cautioned: “Not everything has been agreed yet.”

The talks had been complicated by hedge funds that built up positions in Greek bonds, as they hoped the country would go under so that insurance against the debt could be paid out, or that they would be paid in full by holding out.

Greece has responded by threatening to enforce losses on investors who do not voluntarily sign up to the swap.

Time is running short for Greece, which needs to wrap up both set of talks by mid-February at the latest to ensure it getsmoney in time to avoid a chaotic default when 14.5 billion euros of bond redemptions fall due in March.

Without a deal and a subsequent release of funds from the bailout plan, Greece would sink into an uncontrolled default that risks spreadingturmoil across the euro zone and tipping the global economy back into recession.

(Additional reporting by Renee Maltezou in Athens and Luke Baker in Brussels, Writing by Deepa Babington; editing by Stephen Nisbet)

EM ASIA FX-Profit-taking weighs on Asia FX before Greek deal

By Jongwoo Cheon
SINGAPORE, Jan 30 (Reuters) – Most emerging Asian currencies fell on Monday as investors booked profits on recent gains and awaited a potential deal to prevent debt-ridden Greece from slipping into a chaoticdefault.

Athens is nearing a bond swap agreement with private creditors, while Prime Minister Lucas Papademos sought backing on Sunday from leading Greek political party leaders for painful and unpopular reforms. (news)
Theagreement is not expected be reached in time for a European Union summit later on Monday, when leaders will sign off on a permanent rescue fund for the euro zone and are set to agree on a balanced budget rule in national legislation. (news)
Emerging Asian currencies have largely priced in the possibility of a Greek debt restructuring deal, though the removal of the imminent threat of default could further support investors’ appetite for riskier assets, dealers and analysts said.

Recent inflows to Asia could also slow as investors await economic data later this week, including China’s PMI and U.S. payrolls data, to check the health of the global economy, they said.

“The risk/reward to be short USD/Asia at currentlevels is not as compelling to us in the way it was a few weeks ago, when we put on our short positions,” said Jonathan Cavenagh, a foreign exchange strategist for Westpac in Singapore.

Cavenagh said he has turned neutral on emerging Asian currencies for the next few weeks from positive, adding that the bank had taken profits from the Philippine peso and the Indonesian rupiah.

“The decision to take profit reflects our view that while the broader backdrop for Asian currenciesremains positive, we suspect further strong gains from here will be harder to come by,” he said.

Most emerging Asian currencies extended recent gains last week, thanks to hopes for more inflows after the U.S. Federal Reserve said it was readyto offer additional stimulus to boost economic growth.

But some currencies, such as the Singapore dollar, were seen as having run up too far, too fast.

“The recent price action (in emerging Asian currencies) has been a little one sided andcertain overbought bells are starting to go off on a very short term horizon,” said Emmanuel Ng, foreign exchange strategist at OCBC in Singapore.

“So markets may have to look for the next catalyst to confirm an extension of Asian FX strength orflip,” Ng said.

SINGAPORE DOLLAR
U.S. dollar/Singapore dollar <SGD=D3> gained on demand from leveraged names and interbank speculators.

Earlier, momentum funds sold the pair below the 1.2550 level, but the offers were absorbedwith its 14-day Relative Strength Index (RSI) around the 30 threshold, indicating it stays near an oversold territory.

WON
Dollar/won <KRW=KFTC> rose on short-covering as investors are keeping an eye on possible demand linked to Hana Financial Group’s acquisition of stake in Korean Exchange Bank from Lone Star for 3.9 trillion Korean won ($3.47 billion). (news)
Local interbank speculators added long positions with caution over potential intervention by South Korean foreign exchange authorities to defend the 1,120 level.

But dealers said actual dollar bids related to the deal could fall far short of the total value of the deal as the U.S. private equity firm has to pay back loans from Hana and tax to thegovernment.

In addition, Lone Star will not likely hit the market for all their dollar needs, dealers added.

Meanwhile, foreign investors turned to net sellers in the Seoul stock market after a 12-session net buying streak.

RUPIAH
Dollar/rupiah <IDR=ID> rose on end-month demand from local corporate.

Market is also seen paring risk trades on the euro’s correction.

TAIWAN DOLLAR
U.S. dollar/Taiwan dollar <TWD=TP> slid on stock inflows and catch-up plays, while the central bank was spotted buying the pair to slow down its slide, dealers said.

The intervention caused some speculators to cover short positions.

The island’s financial markets were closed all of last week for the Lunar New Year holidays.

Taiwan stock index ended up 2.4 percent.