MONETARIO – Cosa succede oggi lunedì 18 aprile 18/04/2016 – RSF

FONDO BANCHE – In un’agenda avarissima di spunti sia dal lato macro sia da quello dell’offerta restano al centro del radar per gli investitori eventuali novità o dettagli relativi ad Atlante. La scosa settimana ha visto sui mercati un altalenarsidi sedute con il segno più e meno, a seconda del prevalere di ottimismo o pessimismo sulla possibilità che la neonata creatura finanziata da capitale bancario privato risollevi le sorti di un comparto finanziario in cerca di recuperare la fiducia deimercati. Il bollettino di Banca d’Italia pubblicato venerdì mette in evidenza come nel periodo tra novembre e febbraio si sia visto in tremini assoluti un lieve calo dei crediti deteriorati lordi per la prima volta dalla crisi finanziaria del 2008.(news)
Attesa intanto la convocazione del consiglio dei ministri dedicato alle misure sul recupero dei crediti e indennizzi ai risparmiatori delle banche salvate.

REFERENDUM – Affluenza intorno al 32% in occasione del referendum di ieri sulle trivelle, ben lontano dunque dal quorum. Tra coloro che si sono recati alle urne la percentuale del ‘sì’ ha raggiunto circa 86%.

INCONTRO DOHA – Nessun accordo tra i Paesi produttori di greggio in occasionedell’attesisssima riunione di ieri nella capitale del Qatar. Nel corso dell’incontro sono emerse chiaramente le persistenti tensioni tra Arabia saudita e Iran: secondo Tehran, un congelamento delle quote equivarrebbe infatti ad annullare i beneficiderivanti dalla sospensione delle sanzioni. Riyhad pretende invece che l’Iran aderisca all’iniziativa.

FMI/BANCA MONDIALE – Lo spring meeting si è chiuso sabato a Washington con l’invito del consiglio Fmi ai Paesi membri perché indirizzinola politica della spesa in modo da far ripartire la crescita, mettendo a disposizione delle economie più colpite dalla crisi finanziamanti mirati al rilancio. Con la riunione G20, banchieri centrali e ministri finanziari hanno ribadito l’impegno a non impegnarsi in una svalutazione competitiva sul mercato valutario; le prime venti economie chiedono a Pechino e Tokyo di proseguire nel percorso delle riforme e si dicono preoccupate delle disomogenuità con cui procede il ciclo congiunturale.Intervenuto venerì a margine degli incontri, Mario Draghi ha ribadito che la Bce è pronta a mettere a punto qualsiasi misura sarà necessaria a far ripartire l’inflazione europea, destinata però a restare lievemente negativa nei prossimi mesi, sullosfondo di prospettive di crescita circondate da incertezza. (news)

DATI CINA – I prezzi dei nuovi immobili residenziali mostrano a marzo una crescita annua al ritmo di 4,9% dopo l’incremento di 3,6% del mese di febbraio. Sempre il mese scorso, nella capitale Pechino la crescita tendenziale è di 16% da 12,9% di febbraio, mentre a Shanghai il rialzo è di 25% da 20,6% del mese precedente.

MERCATI – La seduta di venerdì ha si è chiusa in modesto recupero per il secondariodei Btp, rimasti però lievemente indietro rispetto alla controparte Bund. L’obbligazionario si è ancora una volta dimostrato legato a doppio fino al settore dei finanziari, con l’indice del comparto in rialzo di circa mezzo puntopercentuale a Piazza Affari. Si è portato a 121 punti base – 122 in chiusura venerdì 8 aprile – lo spread sul Bund a dieci anni, mentre il decennale dicembre 2025 ha chiuso al tasso di 1,348% (1,32%).

FOREX – Deboli sul mercato valutario le divise più esposte all’andamento delle materie prime dopo il nulla di fatto della riunione di Doha. In forte deprezzamento il dollaro canadese e quello australiano, mentre lo yen giapponese beneficia del clima di avvresione al rischio che penalizzano l’azionario. Intorno alle 7,40 euro/dollaro <EUR=> 1,1281/85 da 1,1280 venerdì sera in chiusura a New York, dollaro/yen <JPY=> 107,88/91 da 108,73 ed euro/yen <EURJPY=> 121,75/79 da 122,71.

GREGGIO – Quotazioni petrolifere in forte calo,con una discesa di circa quattro punti percentuali. Secondo gli analisti di settore, il fallimento dei colloqui di Doha mette a repentaglio la credibilità dei paesi Opec. Il futures Brent a giugno cede 3,85% a 41,44 dollari il barile, il Nyenx maggio arretra di 4,14% a 38,69 dollari.

TREASURIES – Prezzi in leggera risalita per i governativi Usa, favoriti dal clima ‘risk off’. Il decennale di riferimento <US10YT=TWEB> risale di 6/32 per un rendimento di 1,729%.

BANCHE CENTRALI
USA
Minneapolis, intervento presidente Fed Kashkari (18,30).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, atteso entro 19 aprile consiglio ministri su misure recupero crediti, indennizzi a risparmiatori banche salvate. FOG
Roma, acommissioni Bilancio riunite della Camera audizioni su Def di Bankitalia (13,00), Ania (14,30), cooperative (16,00), Abi (16,45), comuni e regioni (17,30), sindacati (18,30), Confindustria (19,45). FOG/CIN
Roma, Banche salvate, udienza di meritoal Tar su ricorso Codacons.

Milano, Grimaldi Studio Legale-Bocconi “La speculazione nel mercato del petrolio: incontro con Edison (17,30).

EUROPA
Amsterdam, intervento Commissario Ue Concorrenza Vestager (9,00).

Bruxelles,conferenza stampa Ocse (17,30) a incontro a porte chiuse “High-level meeting on excess capacity in steel sector” con commissario Ue Commercio Malmstroem, ministro finanze francese Macron, ministro economia belga Peeters.

Lussemburgo, iniziaConsiglio Affari Esteri; termina il 19 aprile.

MEDIO ORIENTE
Teheran (Iran), The European House-Ambrosetti lancia prima edizione “Iran-Italy Summit”; termina il 19 aprile.

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