MONETARIO – Cosa succede oggi giovedì 14 aprile 14/04/2016 – RSF

VISCO SU FONDO ATLANTE – Il lancio del fondo Atlante è un’iniziativa che “potrà comportare effetti positivi per tutte le banche italiane”, in quanto le sofferenze vengono ancora valutate come il problema principale del sistema bancario anche dopogli interventi del governo. Lo dice il governatore di Bankitalia Visco in un’intervista al ‘Sole 24Ore’. Secondo Visco il mercato assegna prezzi bassi alle sofferenze a causa della lunghezza dei tempi di escussione: “c’è ancora in giro il timore chele aziende di credito debbano realizzarle rapidamente” afferma, aggiungendo però che si tratta di una “percezione infondata”. Il governatore spiega che lo scopo di Atlante è “offrire una rete di sicurezza, che avrà tanto più successo quanto meno sarutilizzata” ed esprime apprezzamento per l’annuncio del governo di nuove misure per l’accorciamento dei tempi di recupero dei crediti.

INFLAZIONE – Sul fronte macro il focus è sui dati di inflazione, a partire in mattinata dai numerifinali di marzo di Italia e zona euro. Le attese sono per una conferma delle stime flash uscite a fine mese, che offrono il quadro di un’economia in deflazione: -0,2% tendenziale per il dato nazionale italiano (-0,3% per l’armonizzato) e -0,1%tendenziale per la zona euro. Nel pomeriggio si passa ai prezzi al consumo Usa, sempre di marzo, la cui importanza è soprattutto nella prospettiva delle attese sui prossimi meeting Fed: qui le stime sono per un indice in aumento dell’1,1% tendenziale, dal +1% di febbraio, e per un dato ‘core’ al 2,3%, in linea col mese precedente.

TETTO SU TITOLI DI STATO – Entra nell’agenda dell’Ecofin della prossima settimana la discussione sulla possibilità di limitare l’esposizione delle banche aititoli di Stato: varie le opzioni sul tavolo, secondo quanto riferito da fonti Ue, tra cui l’imposizione di un tetto rispetto al singolo emittente o l’introduzione di una ponderazione di rischio non nulla per il possesso di questo tipo di titoli(news). Nei giorni scorsi da Cernobbio su tali ipotesi, care ai ‘falchi’ del nord Europa ma fortemente avversate da Paesi come l’Italia, ha espresso il proprio apprezzamento Katainen, pur concedendo che sarebbe comunque necessario un lungoperiodo di transizione.

BTP – Il rialzo di Piazza Affari, e in particolare dei titoli bancari, è stato alla base della chiusura positiva di ieri dei Btp, come spesso accaduto in questi mesi, nonostante le aste a medio lungotermine della mattinata. Gli acquisti hanno premiato sopratutto la scadenza decennale, che ripartirà stamane da un rendimento dell’1,31; lo spread su Bund, ieri in calo, riprende da 117 punti base.

PRIMARIO – I quattro Btp in asta ieri(collocati per l’importo massimo di 8,25 miliardi di euro) vengono offerti in riapertura per un totale di 1,763 miliardi: 1,05 miliardi il nuovo 3 anni aprile 2019, 412,5 milioni il 7 anni, 105,9 milioni il marzo 2030 e 194,1 milioni il trentennalemarzo 2047. Prima delle riaperture odierne, la quota del rifinanziamento di quest’anno già coperta dal Tesoro ammonta a circa il 37%. Sempre sul primario, l’Irlanda offre bond decennali per 750 milioni. Dublino ha già coperto interamente le esigenzedi quest’anno; da gennaio ha raccolto complessivamente 4 miliardi su necessità per 6-10 miliardi previste per fine 2017. Un’ulteriore asta è già stata fissata per il prossimo 12 maggio.

BANCA INGHILTERRA – Dovrebbe rimanereinvariato il costo del denaro al termine del meeting di politica monetaria della Banca d’Inghilterra, che pubblica contestualmente i verbali della riunione. L’ultimo sondaggio Reuters, condotto la settimana scorsa, continua a collocare la prima mossadella banca centrale, ovvero un rialzo di 25 pb allo 0,75%, nel primo trimestre del 2017. Il quadro tuttavia cambierebbe in maniera radicale in caso di vittoria del ‘sì’ alla Brexit nel referendum di giugno: secondo un altro sondaggio Reuterspubblicato ieri, in tale scenario la prossima mossa della banca centrale sarebbe probabilmente un taglio allo 0,25%, magari accompagnato da una riattivazione del programma di quantitative easing.

BEIGE BOOK – L’economia Usa ha continuato aespandersi nel periodo tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile, con il basso livello di disoccupazione che sembra ora in grado di creare un piccolo stimolo per la crescita dei salari, la cui stagnazione finora ha contribuito a tenere l’inflazione sotto il target del 2%. E’ quanto emerge dal Beige Book pubblicato ieri sera dalla Fed. Incrementi di stipendi sono stati registrati in tutti, tranne uno, i 12 distretti regionali della banca centrale, e da numerosi di questi sono arrivati segnali di un tendenza al rafforzamento della crescita salariale.

POLITICA MONETARIA GIAPPONE – La recente decisione della banca centrale di portare in negativo i tassi non significa uno spostamento del focus della politica monetaria dal programma di acquisto asset ai tassi. Lo ha detto il governatore Kuroda, ribadendo la volontà di intervenire ancora qualora il target di inflazione del 2% risultasse a rischio, ma anche un certo ottimismo per le prospettive dell’economia: “i consumi privati hanno tenuto nonostante qualche fluttuazione dovuta a fattori come il cattivo tempo” ha affermato Kuroda. “L’economia giapponese ha continuato con una moderata ripresa”, con un trend sottostante di inflazione in stabile miglioramento.

GREGGIO- Prezzi in calo per il greggio sulle indicazioni di cautela giunte dall’Opec, che ha peggiorato l’outlook sulla domanda, e dalla Russia, il cui ministro del petrolio ha fatto intendere che l’accordo tra produttori atteso questo fine settimana per ilcongelamento dei livelli di output sarà blando e con pochi impegni dettagliati. Inoltre in un report Goldman Sachs conferma un “outlook deflazionistico” sui prezzi petroliferi a causa dell’aumento della produttività degli operatore da scisti negliUsa. Alle 7,30 italiane il futures Brent <LCOc1> scambia a 43,60 dollari il barile (-0,58), il Nymex <CLc1> a 41,23 dollari (-0,53).

FOREX – Resta ben impostato il dollaro dopo aver realizzato ieri il rialzo giornaliero più consistente inoltre un mese. Il miglioramento dell’umore sui mercati internazionali, sottolineato dal rialzo delle borse, ha favorito una riduzione delle posizioni corte sul biglietto verde, Il cambio euro/dollaro <EUR=> tratta a 1,1259/63 da 1,1272 dell’ultima chiusura, due figure sotto il massimo da sei mesi (1,1465) toccato martedì. Dollaro/yen <JPY=> a 109,38/42 da 109,33, con un cambio che si distanzia dal minimo da 17 mesi di 107,63 di lunedì. Euro/yen <EURJPY=> a 123,18/20 da 123,25.

TREASURIES – Governativi Usa poco variati nelle contrattazioni asiatiche dopo il rialzo registrato alla chiusura della seduta di ieri. Il buon risultato dell’asta di Treasury e i deboli dati economici dagli Usa hanno invertito l’iniziale movimentoribassista innescato dai guadagni di Wall Street. Il benchmark decennale Usa <US10YT=RR> cede 1/32, rendimento all’1,764%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, prezzi al consumo finali marzo (10,00) – attesa dato Nic 0,2% m/m;-0,2% a/a; dato Ipca 2,0% m/m; -0,3% a/a.

ZONA EURO
Inflazione finale marzo (11,00) – attesa 1,2% m/m; -0,1% a/a.

USA
Prezzi al consumo marzo (14,30) – atttesa 0,2 m/m destagionalizzato; 1,1% a/a non destagionalizzato.

Guadagni reali settimanali marzo (14,30).

Richieste settimanali sussidi di disoccupazione (14,30) – attesa 270.000.

ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Irlanda, Tesoro offre 750 milioni euro titoli di Stato a 10 anni, scadenza2026.

USA
Tesoro offre 12 miliardi di dollari titoli di Stato a 30 anni, scadenza 15/2/2046.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Gran Bretagna, Bank of England termina riunione politica monetaria, annuncia tassi e pubblica verbali meeting (13,00).

USA
Washington, audizione Powell (board Fed)davanti a sottocomissione Bancaria del Senato (16,00).

Chicago, intervento presidente Fed Atlanta Lockhart (16,00).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, seminario Ares su “Welfare aziendale tra contratto e mercato” con Nannicini, Baretta(9,30).

Milano, inaugurazione “A joyful sense at work” con intervento Poletti (15,00).

Milano, 7° forum Sole 24Ore Banca e Impresa “Oltre il credito. Quali servizi a valore aggiunto per rinsaldare il rapporto tra credito e industria”;intervista a Nicastro; tavola rotonda “Crisi bancarie, nuove regole Ue sul ‘bail-in’, NPL: i riflessi sul sistema” con Rivera (Mef), Sabatini; intervista a CCO Italy Deutsche Bank Valeri; intervista a Castanga; tavola rotonda “Fare innovazionefinanziaria: digitalizzazione di processi e nuove soluzioni” con vice DG Credem Gregori; tavola rotonda “Un nuovo mercato per il credito di filiera: i canali di finanziamento alternativi” con Gervasoni, Jerusalmi, AD e DG Bnl Andrea Munari (dalle9,00).

EUROPA
Atene, Papa inizia visita; termina il 15 aprile.

USA
Washington, Fmi/Banca Mondiale, continua “Civil Society Policy Forum”; termina il 15 aprile.

Washington, conferenza stampa presidente Banca MondialeYong Kim (14,45).

Washington, conferenza stampa Lagarde (15,30).

Washington, intervento Dijsselbloem (16,30).

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