MONETARIO – Cosa succede oggi lunedì 11 aprile 11/04/2016 – RSF

STIME MACRO – Stime di crescita ridotte e deficit 2017 più alto nel nuovo ‘Documento di economia e finanza’ a cui il governo ha dato il via libera venerdì sera. Il Pil di quest’anno è ora visto a +1,2% da +1,6% mentre la previsione del 2017 cala a +1,4 dal +1,6% di metà settembre. L’obiettivo di deficit 2016 migliora a 2,3 dal 2,4% del Pil, anche se Renzi esclude che questo implichi misure di aggiustamento. L’indebitamento del 2017 però sale da 1,1 all’1,8 del Pil. Botta e risposta al workshop Ambrosetti di Cernobbio sulla flessibilità di bilancio, tra Katainen – che ha invitato l’Italia ad essere responsabile, avendo già ottenuto margini di flessibilità superiori a qualunque altro Stato membro – e Padoan che ha chiarito come Roma”ottenga più flessibilità di altri Paesi perché è più in regola sia dal punto di vista delle riforme che degli investimenti”. Padoan ha detto anche che l’esecutivo prepara un nuovo pacchetto di misure a sostegno di crescita e imprese, citando gliincentivi alla crescita dimensionale delle aziende e per il miglioramento della macchina amministrativa. (news) Nel Def, il Tesoro inoltre conferma proventi da privatizzazioni pari a mezzo punto di Pil l’anno. Sul tema, sempre da Cernobbio, Katainen ha detto nel fine settimana che l’Italia ha fatto un buon lavoro e dovrebbe continuare con il suo programma, evitando la vendita di asset pubblici a sconto.

FONDO BANCHE – Grandi banche italiane, compagnie di assicurazione e altri investitori istituzionali privati si recheranno oggi al ministero dell’Economia, presenti anche rappresentanti della Banca d’Italia e della Cdp, per definire la costituzione di un fondo privato che servirà a sostenere aumenti dicapitale e cessioni di sofferenze di alcune banche più fragili. La dotazione non è ancora definita, ma secondo una fonte avrà “al massimo 5 miliardi” di quota equity con la possibilità poi di lavorare anche a debito. Sabato da CernobbioPadoan ha detto che i bilanci delle banche sono in una situazione difficile ma gestibile e che le sofferenze si possono aggredire in un orizzonte di due/tre anni. (news)

PRODUZIONE ITALIA – In arrivo da Istat i numeri sulla produzioneindustriale di febbraio, dopo l’espansione oltre le attese del mese precedente. Il dato italiano giunge dopo il calo più contenuto del previsto per l’equivalente tedesco e la flessione peggiore delle stime per il dato francese, resi noti nei giorniscorsi. (news)(news) Secondo un sondaggio Reuters, la lettura italiana dovrebbe mostrare una contrazione. La mediana delle attese prospetta infatti una flessione di 0,7% su mese dopo il +1,9% di febbraio, l’espansione più sostenuta da quattro anni e mezzo. A perimetro annuo, la stima è per una crescita di 1,6%, dopo +3,9% segnato a gennaio. (news)

BTP – Ripartirà da 122 punti base il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni e da 1,32% il tasso del decennale, livelli raggiunti al termine di una settimana contrassegnata per lo più dalla debolezza per il secondario italiano. Gli operatori intanto si preparano alla tornata d’aste di metà mese che prenderà il via domani col Tesoro che offrirà miliardi di euro in Bot a 12 mesi. Venerdì sera Via XX Settembre ha comunicato che nell’asta a medio lungo di mercoledì 13 aprile offrirà fino a un massimo di 8,250 miliardi di euro in Btp a 3, 7, 15 e 30 anni, compreso il nuovo titolo triennaleaprile 2019, cedola 0,10%.

SOFFERENZE – Da Banca d’Italia arrivano i nuovi dati mensili relativi a febbraio su sofferenze, impieghi e depositi, oltre a quelli sul portafoglio di titoli di Stato nazionali detenuti dalle bancheitaliane. A fine gennaio il controvalore delle sofferenze risultava in aumento a 202,1 miliardi, con un tasso di crescita annua in rallentamento a 9,0% da 9,4% di dicembre. (news)

RATING SPAGNA – Venerdì sera, a mercati chiusi, Dbrsha abbassato il ‘trend’ sul proprio rating sovrano relativo alla Spagna a stabile, facendo riferimento al fatto che i principali partiti non sono riusciti a formare una coalizione di governo dopo il voto. Confermato invece il rating di A (low).(news)

DATI CINA – A marzo i prezzi alla produzione sono scesi meno del previsto mentre l’inflazione è rimasta stabile. Nel dettaglio, i prezzi alla produzione hanno registrato un calo del 4,3% rispetto all’anno precedente, a un ritmopiù blando rispetto a quanto previsto dagli analisti interpellati nel sondaggio Reuters (-4,6%). Sempre il mese scorso, i prezzi al consumo sono saliti a perimetro annuo del 2,3%, al di sotto delle stime per 2,5% ma in linea al dato di febbraio.

GIAPPONE – A febbraio gli ordinativi di macchinari sono scesi del 9,2% rispetto al mese precedente, a fronte di attese per un calo su mese del 12,4%. A gennaio il dato aveva registrato un incremento del 15%, sostenuto dall’abbondanza di ordini nel settore dell’acciaio. A perimetro annuo il dato ha visto a febbraio un calo dello 0,7%, al di sotto della mediana delle stime per -2.7%.

FOREX – Lo yen si rafforza toccando un nuovo massimo di 17 mesi, col governo giapponese cheribadisce che potrebbe intervenire per indebolire il tasso di cambio. Attorno alle 7,30, il cambio dollaro/yen <JPY=> vale 107,90, in calo di 0,12% dopo una chiusura a 108,03. Alla stessa ora, il cambio euro/dollaro <EUR=> passa di mano a 1,1409, nonlontano dal massimo di sei mesi di 1,1454 dollari, e in rialzo dello 0,09%, dopo aver chiuso a 1,1399. Alla stessa ora il cross euro/yen <EURJPY=> scambia in rialzo di 0,02% a 123,15 (chiusura a 123,12).

GREGGIO – I prezzi del greggioampliano il rally visto alla fina della scorsa settimana dopo il calo delle scorte Usa e sulle speranze che i Paesi esportatori possano congelare la produzioni. Attorno alle 7,30 i derivati sul Brent <LCOc1> scambiano in rialzo di 9 cent a 42,03dollari il barile, e quelli sul greggio Usa <CLc1> guadagnano 10 cent a 39,82 dollari.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, produzione industriale febbraio (10,00) – attesa -0,7% m/m; 1,6% a/a.

Ocse, composite leading indicatorfebbraio (12,00).

GRAN BRETAGNA
Gran Bretagna, vendite al dettaglio marzo.

ASTE DI TITOLI DI STATO
USA
Tesoro offre 28 miliardi di dollari titoli di Stato a 13 settimane scadenza 14/7/2016 e 24 miliardi di dollarititoli di Stato a 26 settimane scadenza 13/10/2016.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia, comunicato sui depositi, impieghi, sofferenze bancari di febbraio; comunicato sui titoli di Stato italiani detenuti da banche operanti inItalia a fine febbraio.

Banca d’Italia, attesa dall’8 al 12 aprile indagine sulle aspettative di inflazione e crescita marzo.

USA
Ruston, intervento presidente Fed Dallas Kaplan (19,00).

ASIA
Giappone, interventoKuroda (8,15).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, presentazione libro “Lo Stato parallelo. La prima inchiesta sull’Eni” di Andrea Greco e Giuseppe Oddo, partecipa Fabrizio Pagani (Mef) (18,00).

ASIA
Giappone, conferenzastampa Ocse su proposte per l’economia giapponese con Gurria (8,30).

Sul sito http://www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

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