MONETARIO – Cosa succede oggi martedì 2 febbraio 02/02/2016 – RSF

TESORO ANNUNCIA NUOVO BTP 30 ANNI – Potrebbe essere lanciato già oggi il nuovo Btp trentennale marzo 2047, via sindacato, annunciato ieri dal Tesoro e già atteso da alcune settimane dagli operatori. A Deutsche Bank, Goldman, Hsbc, Jp Morgan e Mps è stato affidato il mandato di gestire il collocamento che, da comunicato ufficiale, arriverà nel prossimo futuro in base alle condizioni di mercato. Il nuovo benchmark si andrà a sostituire all’attuale trentennale settembre 2046, collocato a sua volta via sindacato a gennaio dell’anno scorso (news). Secondo una fonte di mercato la guidance iniziale sul titolo potrebbe aggirarsi attorno a una decina di punti base sopra il rendimento del settembre 2046.

BTP IN CALO SU ANNUNCIOTRENTENNALE – La notizia del nuovo trentennale ha riportato qualche vendita ieri sull’obbligazionario italiano, dopo una mattinata moderatamente positiva, in un mercato dalle valutazioni comunque “tirate”, secondo un operatore. A soffrire è stato inparticolare proprio il tratto extra lungo: il tasso a 30 anni, in salita sui rumor già da inizio seduta, ha ulteriormente puntato verso l’alto dopo l’annuncio del Tesoro salendo fino al 2,66%, mentre lo spread Btp/Bund su tale scadenza si è portatosui massimi da settembre. Ma le prese di profitto sono scattate in generale su tutta la periferia, in vista anche delle aste a medio lungo spagnole di questa settimana (con un’offerta fino a 4,25 miliardi). Il Btp decennale riparte stamane da unrendimento dell’1,48% e da uno spread di 118 pb.

VIA LIBERA A FONDI TURCHIA, RESTA TENSIONE SU CONTI – Si è sbloccata la questione del finanziamento Ue da 3 miliardi alla Turchia per la gestione dei migranti, tenuto congelato dal veto italiano. Ieri Renzi ha annunciato che l’Italia parteciperà al fondo. Il via libera italiano è arrivato dopo che la Commissione ha fatto sapere che i contributi stanziati verranno scomputati dal calcolo del deficit , anche se da Bruxelles è stato poi sottolineato che lo scorporo dei fondi versati dal deficit era già noto da tempo. Resta invece aperta, con relativi attriti tra Roma e Bruxelles, la questione della flessibilità legata alla clausola sui migranti, ovvero la spesa aggiuntiva (quasi 3,2 miliardi) che l’Italia mette in bilancio per quest’anno (che farà salire il deficit/Pil al 2,4%), su cui la Commissione deciderà in primavera.

DISOCCUPAZIONE ITALIA – In arrivo in mattinata i dati di gennaio sul mercato dellavoro nella zona euro e in diversi Paesi della regione tra cui Germania e Italia. Per l’Italia le stime degli economisti indicano un ulteriore lieve calo del tasso di disoccupazione, all’11,2% dall’11,3%, minimo da tre anni, registrato in novembre.Sempre in novembre i dati avevano mostrato anche una discesa della disoccupazione giovanile, al 38,1%, ovvero ai minimi da giugno 2013 (news).

DRAGHI SU POLITICA BCE – Ieri Draghi ha reiterato il messaggio dell’ultimo meeting Bce,ribadendo che i rischi sulle prospettive di crescita e inflazione sono al ribasso. La banca centrale, ha ripetuto il numero uno di Francoforte in un intervento al parlamento europeo, continuerà ad offrire il proprio sostegno ed è pronta a rivederenuovamente la propria linea monetaria già nel prossimo meeting di marzo (news).

POLITICA SPAGNA – Si tiene oggi e domani un secondo giro di consultazioni del re con i partiti per la formazione del nuovo governo in Spagna, a ormai seisettimane dalle elezioni del 20 dicembre. L’iniziativa sembra passata ora in mano socialista dopo il nulla di fatto delle prime consultazioni, che non hanno permesso al Partito Popolare del premier uscente Rajoy di formare un nuovo esecutivononostante la maggioranza relativa in parlamento. Ma i margini di manovra per il numero uno socialista Sanchez appaiono limitati: esclusa da lui stesso una ‘grande coalizione’ col Pp, i leader regionali del Psoe minacciano una ribellione interna incaso di intesa con Podemos, per il sostengo dato da quest’ultima al referendum per l’indipendenza della Catalogna.

TASSI AUSTRALIA – Costo del denaro invariato al 2% questa mattina, per l’ottavo mese consecutivo, al termine del meeting della banca centrale australiana. La Reserve Bank of Australia lascia tuttavia la porta aperta ad un intervento espansivo nelle prossime riunioni, spiegando che il contesto di debole inflazione offre spazi per un taglio, se necessario per dare sostegno all’economia. I prossimi dati, sottolinea il board, saranno utili per valutate meglio l’eventuale necessità di nuove mosse accomodanti.

GREGGIO – Quotazioni petrolifere in calo per la seconda seduta consecutiva. Tornano a prevalerei timori tipici degli ultimi mesi, da quello per un eccesso d’offerta sul mercato alla prospettiva di rallentamento economico in un Paese dalla forte domanda energetica come la Cina. Tra gli operatori pare tra l’altro prevalere un certo scetticismosulla possibilità, emersa ieri, di una trattativa tra Opec e Russia per un taglio della produzione. Alle 7,30 italiane Il future Brent <LCOc1> tratta a 33,63 dollari il barile (-0,61); il Nymex <CLc1> a 31,05 dollari (-0,57).

FOREX – Yentonico questa mattina in un contesto di scarso appetito per il rischio, come evidenziato anche dal calo delle borse e dalla discesa del greggio. Il dollaro/yen <JPY=> tratta a 120,65/70 da 120,97 dell’ultima chiusura; euro/yen <EURJPY=> a 131,50/55da 131,69. Poco mosso invece l’euro/dollaro che si conferma sostanzialmente in range dall’inizio dell’anno: il cambio <EUR=> si muove a 1,0897/99 da 1,0886 dell’ultima chiusura.

TREASURIES – Il tono cauto dei mercati si fa sentire stamane anche sui Treasuries, che nelle contrattazioni asiatiche si muovono in rialzo, dopo la chiusura negativa nella sessione di ieri. Il benchmark decennale Usa <US10YT=RR> avanza di 10/32, rendimento all’1,933%.

DATI MACROECONOMICI ITALIA
Istat, stima occupati e disoccupati dicembre (10,00) – attesa 11,2%.

GERMANIA
Tasso disoccupazione gennaio (9,55) – attesa 6,3%.

GRAN BRETAGNA
Markit/Cips, Pmi costruzioni gennaio (10,30) – attesa 57,5.

IRLANDA
Tasso disoccupazione gennaio (12,00).

Attesa dal 2 al 5 febbraio fiducia consumatori gennaio (13,00).

ZONA EURO
Prezzi alla produzione dicembre (11,00) – attesa -0,6% m/m; -2,8% a/a.

Tasso disoccupazionegennaio (11,00) – attesa 10,5%.

USA
Ism New York gennaio (15,45).

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Svizzera, intervento governatore Jordan su prospettive economia e politica monetaria svizzera (11,00).

Zona euro, Bcepubblica pre-release Bollettino ecconomico (1/2016) “Recenti sviluppi nella composizione e nel costo del funding bancario nella zona euro” (10,00).

USA
Kansas City, intervento presidente Fed Kansas City George (19,00).

NUOVAZELANDA
Auckland, intervento governatore banca centrale Wheeler (23,50).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, in commissione Finanze del Senato ddl su istituzione commissione d’inchiesta sistema bancario (15,30).

Roma, audizionePadoan davanti a Copasir (14,00).

Roma, riunione ministeriale coalizione anti-Daesh/Isil, con Gentiloni e Kerry (9,30); segue conferenza stampa (15,00).

Roma, Tar Lazio, prima udienza su ricorso Condacons e 250 risparmiatori contro decretosalva banche.

EUROPA
Madrid, Re Felipe convoca secondo turno consultazioni con leader di partito per tentativo formazione nuovo governo.

MEDIO ORIENTE
Teheran, ministro Esteri tedesco Steinmeier in visita.

AFRICA
Nigeria, Ghana e Senegal, prosegue visita di Renzi; termina il 3 febbraio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...