MONETARIO – Cosa succede oggi venerdì 29 gennaio 29/01/2016 – RSF

BOJ PORTA TASSI IN NEGATIVO – La Banca del Giappone ha colto di sorpresa i mercati annunciando stamane il taglio di uno dei tassi di riferimento(quello sui depositi delle istituzioni finanziarie in banca centrale) sotto quota zero, a -0,10%, nel tentativo di proteggere l’economia del paese, ancora fragile, dalla volatilità dei mercati internazionali e dal rallentamento della crescita globale. La decisione è stata presa dal board con 5 voti favorevoli contro 4. La BoJ annuncia inoltre di essere pronta a portare ulteriormente in negativo il tasso, se necessario. Resta invariato l’importo del programma di acquisto asset giapponese, con un target di espansione della base monetaria di 80.000 miliardi di yen l’anno.

GARANZIA SUSOFFERENZE – Mercati e operatori non sembrano ancora in grado di valutare a pieno il nuovo schema italiano sulle sofferenze bancarie e i suoi potenziali effetti positivi sul settore . Ieri i titoli bancari sono stati ancora sotto fortepressione a Piazza Affari. Il Mef intanto spiega che entro due mesi verrà aperto lo sportello per offrire la garanzia pubblica alle banche che vorranno cartolarizzare le sofferenze togliendole dai loro bilanci: secondo Alessandro Rivera, il dirigentedel ministero che ha condotto la trattativa con la Commissione, potenziali investitori hanno già mostrato interesse e “ci saranno sicuramente operazioni” . Dal Cdm di ieri pomeriggio, che ha varato tra l’altro un mini rimpasto di governo,non è comunque uscito alcun provvedimento in materia bancaria. Nuove indicazioni sul tema potrebbero arrivare dallo stesso Padoan, che oggi pomeriggio partecipa ad un convegno a Monza.

RENZI INCONTRA MERKEL – Renzi incontra oggi a BerlinoAngela Merkel nel primo bilaterale tra i due dopo un periodo di rapporti non sempre sereni tra Italia e Germania e tra Roma e Bruxelles. Potrebbe essere in teoria vastissima l’agenda dell’incontro, dalla flessibilità, alle riforme, all’immigrazione,a Schengen. Pur sottolineando sempre l’ottimo rapporto personale con Merkel, Renzi ha recentemente criticato con crescente vigore la linea di austerity europea; e l’Italia sta al momento bloccando lo stanziamento di 3 miliardi di euro alla Turchia per la gestione dei flussi migratori, caldeggiato da Berlino .

BUTI SU STIME ITALIA – Non dovrebbero esserci ‘stravolgimenti’ nell’aggiornamento delle stime macroeconomiche sull’Italia che Bruxelles pubblicherà il 4 febbraio. Lo ha detto ieri il dg per gli Affari economici e finanziari della Commissione Ue Buti (news). Nelle stime di autunno, diffuse lo scorso 5 novembre, la Commissione prevedeva una crescita dello 0,9% nel 2015 e dell’1,5% nel 2016 e un deficit/Pilrispettivamente al 2,6% e al 2,3% (news). Lo stesso Buti ha affermato che la Commissione potrebbe essere stata “troppo dura” in passato nelle richieste rivolte ai paesi della zona euro, Italia compresa, per la correzione dei conti pubblici, mache ciò è avvenuto in un momento in cui era a rischio la stessa sopravvivenza dell’euro .

PIL FRANCIA – È cresciuto dello 0,2% congiunturale il Pil francese nel quarto trimestre del 2015, secondo i numeri preliminariforniti stamane dall’Insee. Il dato è in linea con le attese degli economisti, ma segna un lieve rallentamento rispetto al +0,3% del terzo trimestre. Per l’intero 2015 l’Insee rileva una crescita dell’economia francese dell’1,1% (in linea con le stime del governo), ovvero l’andamento migliore dal 2011 [L8N15D0G6].

DATI MACRO ZONA EURO – La mattinata riserva numerosi altri dati di rilievo, tra cui il preliminare sul Pil spagnolo, sempre del quarto trimestre, che le stime indicano increscita dello 0,8%, come nel terzo. Per Francia e Spagna arriveranno anche le stime flash sull’inflazione di gennaio, così come per la zona euro: per quest’ultima le previsioni indicano una lieve accelerazione allo 0,4% tendenziale dallo 0,2% didicembre. Tra gli altri dati, quelli di dicembre su massa monetaria M3 e credito a famiglie e imprese nella zona euro e, dalla Germania, le vendite al dettaglio di gennaio: in questo caso le stime sono per un +0,5% su mese, dal +0,2% di dicembre.

PIL USA – Nel pomeriggio il focus è decisamente sulla prima stima relativa al Pil Usa del quarto trimestre, dato fondamentale per aggiustare le aspettative sui tempi del prossimo rialzo dei tassi da parte della Fed e, in generale, sull’estensione del ciclo restrittivo appena avviato. Le stime degli economisti indicano un sensibile rallentamento della crescita americana nei tre mesi finali del 2015, a uno 0,8% annualizzato, dopo il 2% finale del terzo trimestre.

BTP – Ieri il netto calo delle borse europee, con Piazza Affari che ha perso il 3,5% e ha visto nuovi pesanti ribassi sui titoli bancari, ha notevolmente frenato i Btp, praticamente invariati in chiusura dopo un avvio positivo e una buona tenuta sulleaste. Il tratto decennale italiano ha tenuto comunque un lievissimo rialzo e ripartirà stamane da quota 1,50%. Lo spread Btp/Bund ha invece allargato a 117 pb dai 114 di mercoledì.

RIAPERTURE BTP E CCTEU – Con le riaperture di oggi pomeriggio dei titoli a medio lungo in asta ieri si chiude definitivamente la tornata di collocamenti di fine gennaio, che ha portato il Tesoro a coprire (al netto delle riaperture odierne) oltre l’11% delle esigenze di rifinanziamento previsto perquest’anno. L’offerta supplementare è di 337,5 milioni per il Btp 5 anni, 450 per il 10 anni e 262,5 per il Ccteu. Ieri i tre titoli sono stati collocati per l’importo massimo, con rendimenti in lieve calo, sui minimi da novembre, su entrambi i Btp(news).

DATI GIAPPONE – Numerosi i dati economici giapponesi usciti questa mattina, prevalentemente sotto il segno della debolezza. Sul fronte inflazione, l’indice Cpi ‘core’ nazionale di dicembre ha segnato un incremento dello 0,1% annuo, in linea con le stime; l’indice relativo all’area di Tokyo, che guarda un mese avanti, dunque a gennaio, ha mostrato invece una contrazione dello 0,1% su anno, in questo caso deludendo le attese per un +0,1%. Sul mercato del lavoro, il tassodi disoccupazione si è mantenuto stabile al 3,3% in dicembre (in linea con le previsioni) mentre nello stesso mese la spesa delle famiglie si è contratta del 4,4% annuo (a fronte di stime per un calo più contenuto, del 2,4%). In contrazione anche laproduzione industriale: -1,4% congiunturale il preliminare di dicembre, peggiore delle attese, fissate su un -0,3%. Un dato negativo è giunto anche dal settore edilizio: -1,3% su anno in dicembre per l’avvio di nuovi cantieri residenziali, su stimeper un +0,5%.

RATING – Diversi i pronunciamenti di rilievo oggi a mercati chiusi, sui rating sovrani europei. Tra quelli in calendario si segnalano Fitch sulla Spagna (con una valutazione BBB+, con outlook stabile), Dbrs sulla Germania (AAA, stabile) e Moody’s sul Regno Unito (Aa1, stabile).

GREGGIO – Prezzi petroliferi ancora in salita questa mattina, con un progresso settimanale complessivo che si avvicina al 6,5% (e in rialzo per la seconda settimana consecutiva).Nonostante le perplessità e le cautele di molti operatori e addetti ai lavori, sembra prevalere l’aspettativa di un qualche accordo tra produttori per fronteggiare il crescente eccesso d’offerta sul mercato, a fronte ad esempio di un export iranianoche in gennaio e febbraio è visto in aumento di oltre un quinto rispetto alle medie dell’anno scorso. Alle 7,30 italiane il future Brent <LCOc1> tratta a 34,69 dollari il barile (+0,80) mentre in Nymex <CLc1> a 33,92 dollari (+0,70).

FOREX – Yen in netto deprezzamento su dollaro ed euro in scia alla decisione a sorpresa di questa mattina della Banca del Giappone di portare in negativo uno dei tassi di riferimento. Il dollaro/yen <JPY=> scambia a 120,63/68 da 118,81 dell’ultima chiusura; stamane il cambio è salito fino a 121,35, ai massimi da oltre un mese. Euro/yen <EURJPY=> a 131,83/86 da 129,97, con unpicco intraday a 132,25. In lieve deprezzamento l’euro/dollaro <EUR=>, a 1,0903/07 da 1,0937 della chiusura di ieri.

TREASURIES – Governativi Usa in rialzo nelle contrattazioni asiatiche. Acquisti si erano già registrati nella seconda parte della seduta di ieri, in scia ad alcuni dati non positivi giunti dagli Usa, ma i Treasuries hanno trovato nuovo sostegno nelle ultime ore nella notizia dell’intervento sui tassi della Banca del Giappone. Il benchmark decennale Usa <US10YT=RR> avanzadi 11/32, con rendimento in discesa all’1,947%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, prezzi alla produzione dell’industria dicembre (10,00).

FRANCIA
Stima Pil 4° trimestre (7,30) – attesa 0,2% t/t.

Stimaprezzi al consumo gennaio (8,45) – attesa dato armonizzato 0,4% a/a.

Spese per consumi dicembre (8,45) – attesa 0,5% m/m.

Prezzi alla produzione dicembre (8,45).

GERMANIA
Vendite al dettaglio dicembre (8,00) – attesa 0,5% m/m;2,0% a/a.

GRAN BRETAGNA
Fiducia consumatori gennaio – attesa 1.

GRECIA
Prezzi alla produzione dicembre (11,00).

Vendite al dettaglio novembre (11,00).

SPAGNA
Stima Pil 4° trimestre gennaio (9,00) -attesa 0,8% t/t; 3,5% a/a.

Stima prezzi al consumo gennaio (9,00) – attesa dato armonizzato -0,1% a/a.

Partite correnti novembre (10,00).

ZONA EURO
M3 dicembre (10,00) – attesa 5,2%.

Credito a famiglie e imprese dicembre(10,00).

Stima inflazione gennaio (11,00) – attesa 0,4% a/a.

USA
Stima Pil 4° trimestre (14,30) – attesa 0,8%.

Stima Pce 4° trimestre (14,30) – attesa 1,2%.

Costo lavoro dipendente 4° trimestre (14,30) – attesa 0,6%. Pmi Chicago gennaio (15,45) – attesa 45,0.

Univ. Michigan, fiducia consumatori finale gennaio (15,55) – attesa 93,0.

BANCHE CENTRALI
USA
San Francisco, intervento presidente Fed San Francisco Williams (21,30).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Milano, convegno su occupazione e produttività in Italia con Giannini, Boeri, V. Grili, G. Rocca, Nannicini (9,30).

Milano, evento annuale in Bocconi di presentazione “Osservatorio Solvency II OperationalTransformation” (dalle 10,00).

Milano, in Univ. Cattolica lezione “Portando l’Italia nel futuro: la riforma delle istituzioni” con Boschi (11,00).

Milano, Reuters pubblica asset allocation gennaio (13,00).

Monza, convegno FondazioneCostruiamo il Futuro su “Fisco, impresa e occupazione. Conflitto o dialogo per la crescita?” con Padoan, G. Rocca, Lupi (18,00).

Torino, inizia XXII congresso Assiom Forex; termina il 30 gennaio. Workshop “L’Europa di domani, mercati integrati e regole frammentate?” con CFO Intesa Del Punta, Sabatini, Mauro Grande (Single Resolution Board), Micossi (15,00).

Trani, processo S&P, confermate testimonianze Mario Monti e Maria Pierdicchi.

EUROPA
Berlino, Renzi vede Merkel. Praga, convegno su “L’adozione dell’euro in Repubblica Ceca, benefici e rischi” con Dombrovskis, ministro finanze slovacco Kazimir, governatore banca centrale slovacca Singer (10,00).

Croazia, Fitch si pronuncia su rating sovrano.

Germania,Dbrs si pronuncia su rating sovrano.

Gran Bretagna, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Slovacchia, S&P si pronuncia su rating sovrano.

Spagna, Fitch si pronuncia su rating sovrano.

Sul sito http://www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...