MONETARIO – Cosa succede oggi mercoledì 2 settembre 02/09/2015 – RSF

DATI ITALIA – Decisamente confortanti i numeri Istat di ieri su mercato del lavoro e Pil, che avvicinano l’obiettivo di 0,7% per la media d’anno con una ‘crescita acquisita’ già pari a 0,6%. In un’intervisata al Corriere della Sera, Giuliano Poletti ricorda che la riforma delle pensioni non è a costo zero, che oltre a licenziare i quattro decreti delegati del Jobs Act occorrerà reintrodurre un certo grado di flessibilità senza però tornare alle regole precedenti la legge Fornero. Presto, aggiunge il ministro, sulla statistica relativa agli occupati si arriverà a un unico dato tra ministero, Istat e Inps.

CINA – Dopo aver spiegato ieri che il rallentamento dell’economia non è né brusco né inatteso, dal momento che Pechino sista semplicemente adattando ad un nuovo modello di sviluppo, la guida del Fmi Christine Lagarde potrebbe offrire nuovi spunti in un intervento a Giacarta, dove terminerà la visita in Indonesia. Ieri a destare nuove preoccupazioni per gli operatorimondiali sono stati i numeri giunti da Pechino sui Pmi, che hanno evidenziato la contrazione del settore industriale e il rallentamento di quello dei servizi, alimentando i timori di una sensibile frenata dell’economia.

BTP E PRIMARIOEUROPEO – Nuova seduta in territorio negativo per l’obbligazionario italiano ieri, complice l’avversione per il rischio maturata sui timori per la situazione cinese e sul quadro non particolarmente entusiasmante emerso dagli analoghi indici delleprincipali economie della zona euro (news). Ripartirà da 119 punti base il differenziale di rendimento tra Btp e Bund e da 1,99% il tasso del decennale italiano che ieri ha brevemente sforato quota 2%, come già visto la settimana scorsa. Dasegnalare poi, sul fronte primario, l’asta tedesca che vedrà Berlino collocare 4 miliardi in titoli di Stato a 5 anni e la Grecia che offrirà 875 milioni a 26 settimane. Il mese scorso Atene si è rifinanziata sul mercato dei capitali raccogliendo gli813 milioni di euro in titoli del Tesoro a sei mesi.

ZONA EURO – Dopo il quadro misto offerto dai numeri del Pmi manifatturiero e alla viglia del meeting della Bce, in arrivo in mattinata da Eurostat il dato relativo ai prezzi allaproduzione di luglio. L’attesa è per un calo di 0,1% a livello congiunturale (invariato rispetto a giugno) e per una flessione di 2,1% a livello annuo dopo il -2,2% del mese precedente.

DATI USA – Contrastante la lettura offerta ieri dal Pmi manifattura (attestatosi ad agosto a 53,0 da 52,9 preliminare) e dall’indice Ism manifatturiero (che ha rallentato ai minimi di oltre due anni). Nuovi spunti per meglio definire le tempistiche dell’atteso rialzo dei tassi di interesse potrebberogiungere dal dato Adp sugli occupati del settore privato, tradizionale anticipatore del dato ufficiale sui ‘payroll’ in arrivo venerdì. L’attesa è per 201.000.

FOREX – Dollaro in leggera risalita contro yen sul finale della seduta asiaticagrazie al modesto recupero del Nikkei giapponese, reduce dal crollo di quasi 4% di lunedì. Sullo sfondo, ancora non si placano i timori sulla congiuntura cinese. Soffrono il dollaro australiano e quello neozelandese, valute più sensibili all’andamento delle materie prime, mentre tornano a correggere i corsi del greggio. Intorno alle 7,30 euro/dollaro <EUR=> a 1,1276/78 da 1,1317 ieri sera in chiusura a New York, dollaro/yen <JPY=> a 120,15/17 da 119,36 ed euro/yen <EURJPY=> 130,50/55 da 135,03.

GREGGIO – Prezzi in netto ribasso per i derivati sul greggio, che tornano ad arretrare di oltre 2% sulla scia del nuovo aumento delle scorte Usa e degli ultimi dati macro che fotografano le difficoltà del manifatturiero statunitense. Intorno alle 7,30 il futures Brent ottobre <LCOc1> cede 2,18% (un dollaro e 7 centesimi) a 48,48 dollari il barile, e l’analogo contratto Nymex <CLc1> il 2,47% (1,11 dollari) a 44,29 dollari.

TREASURIES – Governativi Usa in leggero rialzosul finale degli scambi asiatici, dove il decennale di riferimento <US10YT=TWEB> guadagna 5/32 a 98*20 e rende 2,154%.

DATI MACROECONOMICI
GRAN BRETAGNA
Markit/Cips, Pmi consumatori agosto (10,30) – attesa 57,5.

ZONA EURO
Prezzi alla produzione luglio (11,00) – attesa -0,1% m/m; -2,1% a/a.

USA
Adp, occupati settore privato agosto (14,15) – attesa 201.000.

Revisione costo del lavoro 2° trimestre (14,30) – attesa -1,0%.

Revisioneproduttività 2° trimestre (14,30) – attesa 2,8%.

Indice Ism New York agosto (15,45).

Ordini all’industria luglio (16,00) – attesa 0,9% m/m.

Revisione ordini beni durevoli luglio (16,00).

Eia, scorte settimanali prodotti petroliferi(16,30).

ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Germania, Tesoro offre 4 miliardi titoli di Stato a 5 anni.

Grecia, Tesoro offre 875 milioni titoli di Stato a 26 settimane.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Svezia, Riksbankinizia riunione di politica monetaria; termina il 3 settembre.

USA
Fed pubblica Beige Book (20,00).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Consiglio amministrazione Rai.

EUROPA
Bruxelles, riunione collegiocommissari Ue.

ASIA
Giacarta, Lagarde termina visita; interviene a convegno su “Future of Asian financing”; partecipa vice governatore Bank of Japan Nakaso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...