MONETARIO – Cosa succede oggi venerdì 31 luglio 31/07/2015 – RSF

INFLAZIONE – Istat pubblica oggi la stima dei prezzi al consumo di luglio. Per il dato nazionale le attese si attestano a un dato congiunturale invariato e a un tendenziale in rialzo dello 0,3%. In pubblicazione anche le cifre relative ai prezzi alla produzione di giugno e la stima dell’occupazione in giugno. Per tornare all’inflazione, in arrivo anche la stima flash dei prezzi al consumo di luglio nella zona euro, con attesa per uno 0,2% tendenziale.

BTP – Si conclude oggi con le riaperture delle aste a medio-lungo di ieri la tornata d’aste di fine luglio. Ieri il Btp a 5 anni, il Btp decennale e il Ccteu sono stati collocati per 6,138 miliardi rispetto a un’offerta tra 4,75 e 6,25 miliardi di euro, con tassi in calo sututti e tre i titoli. In seduta il benchmark a due anni ha toccato sul secondario un nuovo minimo a 0,094% prima di chiudere la seduta a 0,105%. Il decennale ha chiuso con tasso a 1,833% e lo spread si è attestato nelle ultime battute a 122 puntibase.

GRECIA – In attesa della riapertura della borsa di Atene, che non avrà luogo neanche oggi, dalla Grecia arriva il dato sulle vendite al dettaglio di maggio, mentre a mercati chiusi Moody’s si pronuncerà sul rating. Ieri Tsipras hadetto che si terrà a settembre un vertice straordinario di Syriza, allo scopo di venire a capo delle recenti divisioni che hanno comportato il marcato sfilacciamanto della coalizione nelle ultime settimane. Il primo ministro ha parlato anche di uneventuale referendum del partito di maggioranza già domenica prossima, spiegando che il governo non può continuare a basarsi sul sostegno dell’opposizione, come avvenuto per il via libera al terzo pacchetto degli aiuti internazionali ottenuto grazieai voti dei conservatori di Nea Dimokratia, dei centristi di To Potami e dei socialisti del Pasok (news).

PARTECIPAZIONE FONDO A BAILOUT – Ieri un funzionario del Fmi ha detto che il Fondo non troverà un accordo in merito al nuovo programma sul debito greco fino a quando Atene non raggiungerà un’intesa con i governi europei che le assicurerà di poter ripagare i debiti. Ieri il ‘Financial Times’ nell’edizione online, citando un rapporto confidenziale del board, ha scritto chel’organismo può di fatto partecipare alle discussioni sull’ultimo programma di salvataggio a favore della Grecia ma non farlo in via ufficiale fino a quando Atene non acconsentirà a un piano esaustivo di riforme. Il FT ha aggiunto che il personale del Fmi ha indicato che, se da un lato l’organismo con sede a Washington può prendere parte ai negoziati per un terzo piano di aiuti a favore della Grecia, dall’altro Atene non è idonea per alcun piano di “bailout” del Fondo stesso a causa degli elevatilivelli di debito e dei modesti risultati sul piano delle riforme (news). Intanto un funzionario del ministero delle Finanze greco ha detto che il titolare del dicastero incontrerà oggi i rappresentanti dei creditori e ha smentito quantoscritto dal Financial Times, affermando invece che il Fondo partecipa ai colloqui sulla Grecia (news).

INTERVISTA A SCANNAPIECO – In un’intervista a ‘Il Sole 24 Ore’, il vicepresidente Bei e presidente Fei Dario Scannapieco spiegache la Banca europea per gli investimenti ha già finanziato progetti italiani per 6 miliardi di euro nei primi sette mesi di quest’anno e le operazioni in lista d’attesa sono tali e tante che anche nel 2015 il target sull’Italia da 9 miliardi annuiverrà ampiamente superato. Il 2015 va però considerata un’annata speciale per un altro motivo: l’avvio del Piano Juncker e il nuovo FEIS (Fondo europeo investimenti strategici). “Il Feis con le sue garanzie (che si accollano le prime perdite) cipermetterà di finanziare progetti che hanno un profilo di rischio maggiore rispetto al passato, mantenendo il nostro massimo rating AAA” dice Scannapieco.

GIAPPONE – Le spese delle famiglia giapponesi in giugno hanno registrato un calo del2,0% su anno, contro attese per un rialzo dell’1,7%. Su base congiunturale il calo è stato del 3,0%, contro stime per un calo più moderato, -0,5%. Secondo il governo l’inatteso calo è da attribuirsi al maltempo. I prezzi al consumo giapponesi per ilmese di giugno hanno registrato un rialzo dello 0,1% su base tendenziale per il dato ‘core’ a fronte di attese per una variazione nulla, mentre il dato relativo all’area di Tokyo, sempre per il dato core, ha registrato una contrazione dello 0,1%contro attese per uno 0,0%. Leggermente superiore alle attese il tasso di disoccupazione di giugno che si attesta a 3,4%. <ECONJP>

FOREX – Il dollaro lascia i massimi registrati dopo la lettura del Pil migliore delle attese, ma resta bensostenuto dalle prospettive di un rialzo dei tassi da parte della Fed. Attorno alle 7,30 l’euro vale 1,0942/45 <EUR=> da una chiusura a 1,0931, e 135,67/69 yen <EURJPY=> da 135,68. Il dollaro/yen <JPY=> si attesta invece a 123,97/99 da 124,14.

GREGGIO – E’ continuato il declino dei prezzi del greggio dopo che i vertici Opec hanno dichiarato che, malgrado i timori su un eccesso di offerta, non ci sarà alcuna riduzione nella produzione. Attorno alle 7,30, il futures a settembre sul Brent <LCOc1> cede 23 centesimi a 53,08 dollari al barile, mentre la stessa scadenza sul greggio leggero Usa <CLc1> cede 32 centesimi a 48,20 dollari al barile.

TREASURIES – Si appiattisce la curva dei rendimenti Usa dopo il dato sulla crescitaeconomica che rafforza le attese di un rialzo deo tassi a settembre. Il bechmark decennale <US10YT=RR> ha registrato in chiusura un rialzo di 2/32 per un rendimento a 2,26%, mentre il due anni <US2YT=RR> cedeva 1/32 con tasso a 0,7275%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat pubblica nota mensile.

Istat, stima occupati e disoccupati giugno (10,00) – attesa 12,3%.

Istat, stima prezzi al consumo luglio (11,00) – attesa dato Nic 0,0% m/m; 0,3% a/a; dato Ipca -2,0% m/m; 0,3%a/a.

Istat, prezzi alla produzione dell’industria giugno (12,00).

FRANCIA
Spese consumatori giugno (8,45) – attesa 0,6% m/m.

Prezzi alla produzione giugno (8,45).

GERMANIA
Vendite dettaglio giugno (8,00) – attesa,3% m/m.

GRECIA
Vendite dettaglio maggio (11,00).

SPAGNA
Partite correnti maggio (10,00).

ZONA EURO
Stima flash inflazione luglio (11,00) – attesa 0,2% a/a.

Disoccupati giugno (11,00) – attesa 11,1%.

USA
Costo lavoro 2° trimestre (14,30) – attesa 0,6%.

Indice Pmi Chicago luglio (15,45) – attesa 50,5.

Università Michigan, indice fiducia consumatori finale luglio (16,00) – attesa 94,0.

APPUNTAMENTI
ITALIA Milano, Renzi partecipa a conferenza dei ministri della cultura.

Milano, Reuters pubblica asset allocation luglio (13,00).

EUROPA
Croazia, Fitch si pronuncia su rating sovrano.

Grecia, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Polonia, Fitch si pronuncia su rating sovrano.

Slovacchia, Moody’s e S&P si pronunciano su rating sovrano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...