ANALISI FONDAMENTALE: DIGITAL MAGICS 27/07/2015 – WS

Digital Magics è un incubatore certificato di startup innovative digitali, che propongono contenuti e prodotti ad alto contenuto tecnologico. La società, fondata dall’attuale amministratore delegato Enrico Gasperini assieme ad Alberto Fioravanti, Gabriele Ronchini e Gabriele Gresta, è stata quotata all’ Aim Italia nel 2013.

Digital Magics promuove la cultura dell’imprenditorialità e del rischio, contribuendo alla crescita economica e all’occupazione dei giovani, offrendo servizi per sostenere l’innovazione, la nascita e lo sviluppo di startup innovative, e aiutandole nella ricerca di nuovi investitori privati e pubblici, italiani e internazionali, pronti a finanziare le successive fasi di sviluppo.

Il modello Digital Magics è unico in Italia e si basa sul Digital Magics Lab: team che analizza e lancia le nuove iniziative, fornendo alle startup servizi di mentorship, finanziari, amministrativi, strategici, logistici, tecnologici, di marketing e comunicazione, oltre a un supporto di business management in grado di accelerare il processo di crescita dell’impresa.

Digital Magics può contare su un team con grande esperienza nel settore Internet e su un network importante composto da più di 150 investitori (tra cui private angels e partnership industriali) interessati a co-investire assieme alla società.

Dal 2011 la società ha incubato 52 startup, investendo complessivamente 16,5 milioni di euro e ottenendo un tasso interno di rendimento medio sugli investimenti del 30%. Attualmente Digital Magics ha in portafoglio 41 startup (che complessivamente secondo Integrae hanno un fair value pari a 43 milioni di euro) e dalla sua nascita ha dismesso sette partecipazioni, reinvestendo 5 milioni dei flussi in entrata dalle cessioni. Nell’ultimo trimestre la società è uscita dalla partecipazione in Dotadv (acquistata da Subito.it).

Di assoluto rilievo sono le partnership che Digital Magics ha con Talent Garden e Tamburi Investment Partners (TIP.MI). Talent Garden (TAG), è diventato in soli tre anni il leader italiano fra i digital co-working network costruendo una community online di circa 40.000 persone tra liberi professionisti, sviluppatori, startup digitali, investitori e grandi aziende.

Digital Magics detiene una quota di partecipazione nel capitale di TAG pari al 28%.

Tamburi Investment Partners invece è una banca d’affari indipendente e diversificata, che coinvolge nelgi investimenti alcune delle più importanti famiglie imprenditoriali italiane e opera da advisor o investendo direttamente in imprese italiane “eccellenti”. Tamburi oggi detiene il 10,6% del capitale sociale di Digital Magics.

Il contesto europeo e italiano. Nel 2014 in Europa sono stati fatti investimenti in venture capital per 5,8 miliardi rispetto ai 3,2 del 2013. L’Italia è ancora immatura per il business del venture capital, infatti nel 2013 il nostro Paese ha investito nel venture capital meno dello 0,003% del Pil, contro una media europea dello 0,024%.

Nel 2014 l’Italia ha investito nel venture capital 118 milioni di euro, di cui oltre la metà provenienti da business angels, privati, incubatori e acceleratori, mentre gli investitori istituzionali nel 2014 hanno frenato i finanziamenti alle startup del 23% rispetto al 2013. Dati confortanti arrivano invece da marzo 2015, con una crescita del 16% del numero delle startup attive in Italia (in totale 3.700) rispetto a dicembre 2014.

Piano industriale 2015-2018. Gli obiettivi target che la società si pone per i prossimi quattro anni possono essere così sintetizzati:

1) l’avvio ogni anno di 18-20 nuove startup, con 4 milioni d’investimenti complessivi ogni anno;

2) un finanziamento medio per ciascuna startup di 300 mila euro l’anno;

3) la realizzazione, ogni anno, di tre o quattro “exit” dalle partecipazioni in portafoglio, per un valore complessivo stimato pari a 20 milioni di euro;

4) un tasso di mortalità delle startup non superiore al 50%;

5) la creazione di 25 nuovi programmi di “Open Innovation” per le startup;

6) il raggiungimento entro il 2018 di un portafoglio partecipazioni composto da oltre 100 startup innovative.

Risultati di bilancio del 2014 e attese per il 2015. Digital Magics ha chiuso il 2014 con ricavi pari a 2,6 milioni di euro in crescita da 1,6 milioni del 2013.

La società ha avuto un margine operativo lordo di 127 mila euro, un Ebitda margin del 4,8% sui ricavi e una perdita netta pari a 922 mila euro, in larga parte dovuta alla voce “rettifiche di valore su attività finanziarie” per un ammontare di 613 mila euro. Il patrimonio netto della società al 31 dicembre 2014 era pari a 13,5 milioni di euro con una posizione finanziaria netta negativa per 2 milioni di euro.

Integrae Sim, che ha una ricerca su Digital Magics, si attende per il 2015 ricavi in crescita a 3,7 milioni di euro e un Ebitda pari a 1,4 milioni, equivalente al 37,3% del fatturato atteso della società. Secondo le previsioni di Integrae Sim, Digital Magics chiuderà l’anno in corso registrando un utile pari a 845 mila euro e un indebitamento netto in diminuzione a 1,4 milioni di euro.

Conclusioni. Digital Magics ha un modello di business unico nel suo genere, nel panorama delle società quotate a Piazza Affari ed investe prevalentemente sull’innovazione digitale e nei media, in Italia e non solo, in società che presentano elevatissime potenzialità di crescita e creazione di valore.

Da inizio 2015 la performance è positiva: +18%. Molto meglio dell’indice AIM Italia +1%. Il benchmark di riferimento in Europa è la tedesca Rocket Internet che capitalizza 6 miliardi di euro ma che da inizio anno perde oltre il 33%.

Secondo Intagrae Sim, Digital Magics va valutata sulla base di due metodologie: il Residual Income Model e la valutazione come somma dei valori di mercato delle singole startup nel portafoglio della società. Considerando un tasso di crescita di lungo periodo del 40%, un payout ratio del 40% e un costo medio del capitale del 6,2% , il RIM restituisce un valore delle azioni della società pari a 9,87 euro. Sommando invece i valori delle partecipazioni nel portafoglio di Digital Magics, si ottiene un valore dell’equity della società pari a 9,72 euro per azione.

La raccomandazione di Integrae Sim sul titolo è pertanto di acquisto con un target price a 9,79 euro, dato dalla semplice media aritmetica dei due valori precedentemente trovati.

Di seguito riportiamo i dati di bilancio della società nel periodo 2012-2014 e le previsioni per gli anni 2015-16 (fonte Integrae). Dati in migliaia di euro.

http://www.websim.it

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