MONETARIO – Cosa succede oggi giovedì 9 luglio 09/07/2015 – RSF

GRECIA – Si lotta contro il tempo per tentare il salvataggio della Grecia e arrivare entro domenica a un accordo che eviti la bancarotta del paese e la sua probabile uscita dall’euro. Come preannunciato da Tsipras, oggi Atene presenterà una nuovaserie di proposte di riforma, dopo aver fatto ieri richiesta formale all’Esm per un prestito di tre anni: un passo previsto dalla tabella di marcia verso l’accordo stabilita dai creditori(news). Nella lettera di richiesta, Atene annuncia l’implementazione di misure su tasse e pensioni già entro l’inizio della prossima settimana, promettendo maggiori dettagli entro brevissimo (news). Il numero uno del Fmi Lagarde ha ribadito la necessità di una ristrutturazione del debito greco, ma a tale ipotesi si oppone la Germania, che si tratti di un haircut classico o di ogni altra misura che ne riduca il valore attuale(news). E Draghi parla di situazione “veramente difficile” secondo quanto riportano stamane Sole 24Ore e Corriere della Sera.

BANCHE GRECIA – Sul fronte banche, ieri il governo ne ha prolungato la chiusura fino a lunedì 13, mentre stamane il numero uno dell’associazione bancaria greca ha comunicato che i bancomat avranno liquidità fino aquella stessa data. E dalla Bce è arrivata la decisione di mantenere invariata l’Ela per gli istituti del paese (news).

BTP – Seduta di solidi rialzi ieri per l’obbligazionario italiano, in un mercato che sembra nuovamente crederea un accordo tra Grecia e creditori. Gli operatori segnalano peraltro un importante ruolo di sostegno del segmento periferico da parte della Bce, che starebbe gestendo l’operatività del Qe in maniera più attiva e che potrebbe in caso di necessitàanticipare ulteriormente parte degli acquisti del programma. I Btp hanno terminato la seduta poco sotto i massimi, con uno spread su Bund che ha stretto a 154 pb in chiusura mentre il tasso decennale si è portato a quota 2,23%. Secondo alcunioperatori i timori legati alla crisi greca stanno premiando la carta italiana rispetto a quella spagnola, con lo spread tra Bono e Btp che ora tratta a favore di questi ultimi.

SONDAGGIO GREXIT – Sul mercato resta però alta la preoccupazione per uno sbocco negativo della crisi greca, che vedrebbe il paese uscire dalla zona euro. Secondo un sondaggio pubblicato ieri da Reuters (sulla base delle risposte di 57 economisti) la probabilità di un’uscita di Atene dall’euro viene ora data al 55%: è la prima volta, nei diversi anni in cui Reuters conduce tale sondaggio, che lo scenario di un’uscita del paese dalla moneta unica viene dato come più probabile rispetto ad una sua permanenza (news).

ANNUNCI ASTE – Nelle aste a medio lungo di lunedì 13 verranno offerti tra 5,25 e 7,5 miliardi di euro complessivi di Btp sulle scadenze tre, sette, 15 e 30 anni. Lo ha annunciato ieri a mercati chiusi il Tesoro. Per ciascuno dei due titoli extra lunghi l’offerta èfino a un importo massimo di 1,5 miliardi (news). La tornata d’aste di metà mese parte questo venerdì con l’offerta di Bot a 12 mesi per 6,5 miliardi (news).

MINUTE FED – Serviranno altri dati e altri segnali di rafforzamento dell’economia prima che la Fed proceda con un rialzo dei tassi di interesse. È quanto emerge dalla minute del meeting di politica monetaria di giugno della banca centrale Usa, pubblicate ieri sera. I verbali mostrano come la Fed continui a ragionare su un ipotesi di rialzo del costo del denaro nella seconda parte dell’anno, verosimilmente non prima di settembre, alla luce di un quadro ancora non univoco sul fronte dei dati economici interni e delle tensioni che si stanno sviluppandosu diversi mercati esteri. In serata è intervenuto anche il presidente delle Fed di San Francisco Williams, affermando che probabilmente i tassi Usa saliranno nel 2015 e indicando la propria preferenza per due rialzi prima della fine dell’anno.

DATI USA – Dopo i numeri deludenti di venerdì scorso sui
‘payroll’ di giugno, oggi si torna a guardare al mercato del lavoro Usa, con i dati settimanali sulle richieste sussidi di disoccupazione. Le stime degli economisti indicano 275.000 nuove richieste nell’ultima settimana, un po’ meno delle 281.000 di quella precedente.

TASSI GRAN BRETAGNA – Nessun intervento sui tassi è atteso oggi al termine del meeting di politica monetaria della Bank of England, secondo quanto emergedall’ultimo sondaggio Reuters. Gli economisti interpellati continuano ad indicare il primo rialzo del costo del denaro nel Regno Unito (di 25 punti base rispetto all’attuale minimo storico dello 0,50%) nel primo trimestre del 2016; secondo leprevisioni, il tasso dovrebbe risalire all’1% nel terzo trimestre per poi attestarsi all’1,25% a fine anno. Lo stesso sondaggio Reuters indica una crescita dei salari nel paese – uno degli indicatori seguiti con maggiore attenzione dal governatoreCarney – che si andrà a rafforzare verso la fine del 2015, superando la stima di un +2,5% diffusa dalla stessa banca centrale in maggio.

BORSA CINA – L’autorità di Borsa cinese ha imposto un divieto di vendita delle azioni per i possessoridi grandi partecipazioni (superiori al 5%) in società quotate. Si tratta di una misura drastica con cui Pechino cerca di reagire alle forti turbolenze che stanno investendo i mercati azionari cinesi. Dalla metà di giugno i listini azionari cinesihanno subito una perdita di oltre il 30%.

PREZZI CINA – In lieve aumento l’inflazione cinese, con l’indice dei prezzi al consumo che in giugno si è attestato su una crescita dell’1,4% tendenziale rispetto all’1,2% del mese precedente esopra le attese di un +2,3%. Resta invece persistentemente debole l’andamento dei prezzi alla produzione, ancora in calo, ad alimentare le preoccupazioni sul rallentamento dell’economia cinese: -4,8% tendenziale in giugno si stime per un -4,5%, dopoil -4,6% di maggio.

DATI GIAPPONE – Sale ai massimi da sette anni il valore degli ordini di macchinari in Giappone, una prova in più del recente e stabile rafforzamento della spesa delle aziende che alimenta le speranze di una ripresa piùduratura nel paese. In maggio gli ordini ‘core’ sono aumentati dello 0,6%, il terzo incremento mensile consecutivo, a fronte di attese per un calo del 5%.

FOREX – In lieve apprezzamento in area 1,11 l’euro sul dollaro questa mattina, colcambio che viaggia oltre una figura sopra il minimo da un mesi di 1,0916 toccato ieri. Grecia a parte, sul cambio si fa sentire l’effetto delle minute della Fed, che hanno portato qualche pressione sul biglietto verde. Alle 7,30 italiane il cambioeuro/dollaro <EUR=> scambia a 1,1102/04 da 1,1075 dell’ultima chiusura; euro/yen <EURJPY=> a 134,72/82 da 133,67; dollaro/yen <JPY=> a 121,39/41 da 120,70.

GREGGIO – Prezzi petroliferi in risalita questa mattina dopo la flessione della prima parte della settimana, in scia alla parziale ripresa dell’azionario cinese dopo le ultime misure annunciate da Pechino per arginare le turbolenze della Borsa. Il future Brent <LCOc1> tratta a 57,86 dollari il barile (+0,81); Nymex <CLc1> a 52,50dollari (+0,85).

TREASURIES – Titoli di Stato Usa in calo nelle contrattazioni asiatiche della mattinata; si inverte la tendenza osservata nella seduta di ieri a seguito della pubblicazione delle minute della Fed, che non danno ancora lacertezza sui tempi del rialzo dei tassi da parte della Fed. Il benchmark decennale Usa <US10YT=RR> scende di 7/32, rendimento a 2,230%.

DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Bilancia commerciale maggio (8,00).

GRECIA Prezzi al consumo giugno (11,00).

Tasso disoccupazione aprile (11,00).

IRLANDA
Prezzi al consumo giugno (12,00).

Attesa dal 9 al 16 lulgio Pil 1° trimestre (12,00).

EUROPA
Bruxelles, dati su mercato immobiliare in primo quadrimestre 2015.

USA
Richieste settimanali sussidi di disoccupazione (14,30).

ASTE DI TITOLI DI STATO
USA
Tesorooffre titoli di Stato a 30 anni.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Gran Bretagna, termina riunione di politica monetaria.

Zona euro, Bce pubblica posizione trimestrale su bilancia dei pagamenti e investimenti internazionali (10,00).

USA
Francoforte (Germania), intervento presidente Fed Minneapolis Kocherlakota a conferenza Bundesbank (11,45).

Washington, intervento membro board Fed Brainard su regolamentazione a convegno (16,00).

Stillwater, interventopresidente Fed Kansas City George (18,30).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Palazzo Chigi, Renzi riceve presidente Azerbaijan Aliyev (16.30).

Roma, Senato, aula, informativa Padoan su crisi greca (9,30).

Roma, Senato,commissione Finanze, seguito indagine conoscitiva su sistema bancario italiano in prospettiva vigilanza europea: audizione Panetta (14,30).

Roma, Camera, aula, ddl riforma scuola, possibile votazione pregiudiziali su riorganizzazione Pa. Roma, Consob presenta nuovo sito web, con Vegas (12,00).

Roma, Inps, incontro tra Boeri e i sindacati dei pensionati (17,30).

Roma, convegno Slc Cgil “Scelte per l’Italia. Poste, infrastrutture digitali, logistica integrata e capitale umano” con Camusso (10,00).

Milano, Expo, giornata Azerbaijan.

Milano, Expo Aspen Forum “Food security, nutrition and global health” con ministro Agricoltura Martina.

EUROPA
Lussemburgo, Consiglio Ue informale su immigrazione e affari interni.

Parigi, conferenza stampa di presentazione Employment Outlook 2015 Ocse, con Gurria e Scarpetta (11,00).

Ufa (Russia), vertice Brics.

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