MONETARIO – Cosa succede oggi venerdì 26 giugno 26/06/2015 – RSF

GRECIA – Si terrà domani mattina una nuova riunione dell’Eurogruppo per proseguire la trattativa sulla Grecia, dopo i vertici europei di ieri che non sono ancora riusciti a produrre l’atteso accordo che salverebbe Atene dal default. Nel corsodell’intensa giornata, fitta di incontri e dichiarazioni, i colloqui sembrano essersi riportati nella direzione di una soluzione positiva, anche se permangono divergenze tra le parti e l’esperienza delle ultime settimane invita gli operatori a non dare alcun esito per scontato. Diverse voci, tra cui quelle di Hollande, Tusk e Renzi, hanno indicato la possibilità di un’intesa in tempi brevi e, secondo Angela Merkel, un accordo è necessario prima della riapertura dei mercati di lunedì; ma l’Europa si prepara anche a valutare come gestire un’eventuale crisi in caso di fallimento definitivo dei negoziati. E nel frattempo montano le critiche della Bundesbank sulla Bce e su Draghi per la scelta di garantire finora sostegno praticamente ininterrotto, a livello di liquidità, alle banche greche.

MERCATO OBBLIGAZIONARIO – Nella seduta di ieri il secondario ha seguito l’evolversi della trattativa sulla Grecia con sostanziale tranquillità, con i Btp attestatisi su un lieve rialzo dopo un’apertura di segno negativo. A fine seduta lo spread di rendimento tra decennali italiani e tedeschi era indicato a 127 punti base, in lieve restringimento dai 130 della precedente chiusura. Il tasso sul Btp a 10 anni ripartirà stamaneda 2,135%.

ASTE BOT E CTZ – Sono attesi in risalita i rendimenti di Bot semestrali e Ctz nel collocamento della tarda mattinata, ultimo con regolamento sul primo semestre. L’offerta è di 6,75 miliardi per il Bot (su 7,7 miliardi in scadenza) (news) e fino a 1,75 miliardi per la riapertura del Ctz febbraio 2017 (news). Ieri in chiusura il Bot scambiava sul mercato grigio di Mts <IT511833=TT> con un rendimento in area 0,06%, ovvero sui massimi dall’asta di febbraio; ilCtz sul secondario <IT5089955=TWEB> trattava a 0,29%/0,30%, su massimi da dicembre. Intanto ieri sera il Tesoro ha annunciato che nelle aste a medio lungo di martedì 30, le prime a valuta su secondo semestre,
verranno offerti fino a 7 miliardi diBtp a 5 e 10 anni e di Ccteu giugno 2022 (news).

PROGRAMMA TRIMESTRALE TESORO – Nel suo programma di emissioni per il terzo trimestre, diffuso ieri sera, il Tesoro ha annunciato il lancio, tra luglio e settembre, di un nuovo Ctz con scadenza agosto 2017, e di due nuovi benchmark Btp, a sette e dieci anni (settembre 2022 e dicembre 2025). I tre titoli saranno emessi per un ammontare minimo complessivo rispettivamente di 9, 10 e 12 miliardi di euro. Il Tesoro si riserva inoltre la facoltà di emettere altri nuovi titoli o di procedere alla riapertura di bond – nominali o indicizzati, in corso di emissione o off-the-run – in base alle esigenze di mercato (news).

DERIVATI TESORO – Cambio di strategia delministero dell’Economia sui derivati, tema che da anni alimenta forti polemiche tornate ad intensificarsi anche di recente. Secondo il direttore generale Vincenzo La Via, nuove posizioni saranno assunte in futuro solo per la copertura dal rischio dicambio in caso di emissioni non in euro. La scelta è motivata con il cambiamento del contesto di mercato, ora caratterizzato da tassi molto bassi a seguito dell’avvio da parte della Bce del programma di Qe. La Via ha voluto escludere “qualsiasiipotesi di occultamento di parti di debito pubblico”, definendo “infondati i timori di cattive sorprese sui conti pubblici” legate a operazioni su derivati (news).

INDICATORI FIDUCIA – Tra i dati economici in agenda oggi spiccanoquelli sulla fiducia, a partire da quelli italiani di giugno. L’indice sul morale delle imprese è previsto in rialzo a 103,8 punti dai 103,5 di maggio; quello dei consumatori è invece stimato stabile ai 105,7 punti del mese scorso. Ma in mattinata giungerà anche il dato sulla fiducia dei consumatori francesi, sempre di giugno, per cui l’attesa è di un valore invariato a 93 punti; e nel pomeriggio quello Usa: la lettura finale di giugno dell’indice a cura dell’Università del Michigan dovrebbe confermare i 94,6 punti del dato preliminare.

RATING SOVRANI – Non dovrebbero presentare grosse sorprese i pronunciamenti odierni sui rating sovrani europei, in arrivo a mercati chiusi, in particolare quelli di Moody’s su Germania (‘Aaa’,outlook stabile), Austria (‘Aaa’ stabile) e Belgio (‘Aa3’ stabile). Qualche margine di incertezza in più per il pronunciamento di S&P sulla Francia, su cui l’agenzia ha una valutazione di ‘AA’ con outlook negativo.

DATI GIAPPONE – Numerosi i dati economici giunti nelle ultime ore dal Giappone. La spesa delle famiglie giapponesi ha mostrato il primo incremento da oltre un anno: +4,8% tendenziale in maggio, oltre le previsioni degli economisti, fissate a +3,4%. Una robusta indicazione èarrivata anche dal mercato del lavoro, con un tasso di disoccupazione invariato in maggio al 3,3%, il minimo da 18 anni, e prossimo a quello che viene considerato un livello di piena occupazione. Più deboli invece i dati sui prezzi, che confermanocome il target del 2% della banca centrale rimanga ancora lontano: l’inflazione ‘core’ del paese si è attestata solo ad uno 0,1% annuo in maggio, anche se le attese erano per un dato piatto; il dato ‘core core’ è risultato pari allo 0,4%, mentrel’inflazione dell’area di Tokyo, che guarda un mese avanti, è stata dello 0,1% annuo in giugno (dato ‘core’), in linea con le attese.

FOREX – L’euro sconta le incertezze per l’evoluzione della trattativa sulla Grecia cedendo qualcheposizione nei confronti del dollaro, sotto quota 1,12. Alle 7,30 italiane l’euro/dollaro <EUR=> tratta a 1,1186/88 da 1,1204 dell’ultima chiusura; le oscillazioni del cambio tra ieri e oggi sono risultate alquanto contenute ma, al momento, il saldosettimanale della valuta unica sul biglietto verde è in flessione di circa l’1,4%. L’euro/yen <EURJPY=> si deprezza a 137,96/99 da 138,47; dollaro/yen <JPY=> a 123,32/34 da 123,60.

GREGGIO – Prevale qualche limitato rialzo stamane sulle quotazioni petrolifere, in un contesto di scambi sottili. Anche sul mercato energetico, sempre contraddistinto dalla percezione di un ampio eccesso di offerta (confermato anche dagli ultimi dati sulle scorte Usa), gli operatori guardano ai negoziati sulla Grecia e alle ripercussioni che l’eventuale default del paese potrebbe generare. Il future Brent <LCOc1> tratta a 63,57 dollari il barile (+0,37); future Nymex <CLc1> a 59,81 dollari (+0,11).

TREASURIES – Poco variati i governativi Usa nelle contrattazioni asiatiche della mattinata. Resiste ad ogni modo qualche contenuta vendita, in linea con l’andamento al ribasso del mercato visto nella seduta di ieri, legato al persistente ottimismo di fondo per una possibile soluzione sulfronte greco. Il benchmark decennale Usa <US10YT=RR> cede 2/32, rendimento al 2,398%.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, fiducia delle imprese giugno (10,00) – attesa 103,8.

Istat, fiducia dei consumatori giugno (10,00) -attesa 105,7.

Istat, prezzi alla produzione dei servizi 1° trimestre (11,00).

FRANCIA
Fiducia consumatori giugno (8,45) – attesa 93.

GERMANIA
Prezzi import maggio (8,00) – attesa 0,1% m/m; -0,4% a/a.

ZONAEURO
Bce, M3 maggio (10,00) – attesa 5,4%.

Bce, crescita annuale maggio (10,00).

Bce, prestiti a privati maggio (10,00) – attesa 0,4%.

USA
Univ. Michigan, fiducia consumatori finale giugno (16,00) – attesa 94,6.

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro offre 6,75 miliardi Bot a 6 mesi, scadenza 31/12/2015 (184 gg) e 1,25-1,75 miliardi nona tranche Ctz scadenza 27/02/2017.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Gran Bretagna, governatore Carney e Bill Clinton intervengono a convegno; intervento Carney sui mercati (16,45).

Svezia, riunione board Riksbank.

USA
KansasCity, intervento presidente Fed Kansas City George (18,45).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Abi, cerimonia di intitolazione ‘Nuova Biblioteca Abi al nome di Stefano Siglienti’ con Mattarella (11,00).

Milano, incontro organizzato daThe Adam Smith Society su “La lista della spesa”, con Cottarelli (17,30).

Milano, Univ. Cattolica presenta “Osservatorio monetario” (9,00).

Bologna, convegno “Venti a favore, freni straordinari, crescere di più, distribuire meglio”, conCodogno, Baretta; conclusioni Carlo Pesenti (10,00).

EUROPA
Bruxelles, Acea pubblica registrazioni veicoli commerciali Europa maggio.

Bruxelles, termina riunione capi di Stato e di governo.

Francoforte, termina vertice IIFEurope, intervento Schaeuble.

Austria, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Belgio, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Francia, S&P si pronuncia su rating sovrano.

Germania, Moody’s si pronuncia su rating sovrano. Lussemburgo, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Sul sito http://www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

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