MONETARIO – Cosa succede oggi venerdì 12 giugno 12/06/2015 – RSF

GRECIA – Nuova grave battuta d’arresto nella trattativa tra Atene e i creditori internazionali: la delegazione Fmi – ha annunciato il portavoce Gerry Rice – è rientrata da Bruxelles a Washington, facendo riferimento al permanere di “importanti divergenze”. Stamani, un ministro greco ha detto di sperare di arrivare ad un accordo alla nuova riunione dell’Eurogruppo giovedì prossimo, 18 giugno. Ha fatto nel frattempo rientro ad Atene – dice una fonte greca – la delegazione ellenica, rendendo sempre più concreto lo spettro di un’insolvenza sui rimborsi al Fondo in scadenza a fine mese. Se il presidente del Consiglio europeo invita Atene a smetterla con il “gioco d’azzardo”, un funzionario vicino alla trattativa tenta di fugare i più oessimisti avvertendo che potrebbe trattarsi di una semplice pausa – non una vera rottura – nel duro negoziato in corso ormai da oltre quattro mesi. Sostanziale nulla di fatto nell’incontro di due ore tra Alexis Tsipras e Jean-Claude Juncker, che un funzionario Ue ha definito “ultimo tentativo” di giungere ad accordo. Sulla situazione continua di fatto a mancare chiarezza, con ricadute non certamente positive per i mercati finanziari che già stanno attraversando una fase di marcata volatilità.

BTP – Seduta nettamente positiva quella di ieri per l’obbligazionario italiano, nonostante le incognite che ancora ruotano attorno all’evoluzione della situazione greca. I mercati periferici hanno costruito il rialzo sul buon andamento delle aste di Italia (6 miliardi, l’importo massimo, di Btp), Spagna e Irlanda, con oltre 12 miliardi di carta in offerta. Gli acquisti hanno premiato soprattutto le scadenze lunghe ed extra lunghe. In chiusura il tasso decennale italiano scambiava al 2,15%, mentre lo spread su Bund ha stretto a 125 punti base, scendendo nel corso del pomeriggio anche sotto 120. Oggi intanto si chiuderà la tornata d’aste con le riaperture dei Btp: l’offerta supplementare è di 375 milioni per il 3 anni, 300 per il sette anni, 102 milioni per il 15 anni e 123 per il 30 anni.

RATING ITALIA – È atteso a mercati chiusi, in serata, il pronunciamento di Moody’s sul rating sovrano dell’Italia: la valutazione dell’agenzia è attualmente a ‘Baa2’, con outlook portato a stabile da negativo ormai più di un anno fa. Attualmente tutte le quattro agenzie seguite dalla Bce (oltre a Moody’s: S&P, Fitch e Dbrs) hanno un outlook stabile sul rating italiano. Tra gli altri pronunciamenti di oggi si segnalano Fitch sullaFrancia (rating AA con outlook stabile) e Dbrs sulla Grecia (declassata a CCC-high, con trend negativo, lo scorso 15 maggio).

DATI ECONOMICI – Tra i dati economici si guarda in mattinata alla produzione industriale di aprile della zona euro: le stime elaborate da Reuters indicano un ritorno alla crescita su base congiunturale, con un +0,3% dopo il -0,3% di marzo; su base tendenziale le attese sono per un +1,1% dopo il +1,8% di aprile. Tuttavia, come mostrato dai dati dei giorni scorsi,se in Germania in aprile si è avuto un andamento superiore alle attese (news), Francia e Italia hanno fatto invece segnare un calo inatteso (news) (news). Nel pomeriggio il focus si sposta sulla fiducia dei consumatori Usa:l’indice dell’Università del Michigan è previsto in miglioramento a 91,5 punti in giugno dai 90,7 del mese precedente.

DATI GIAPPONE – La produzione industriale di aprile mostra un incremento pari a 1,2% nella lettura rivista di aprile rispetto al precedente +1%.

FOREX – Il biglietto verde consolida sul finale della seduta asiatica la modesta ripresa messa a segno ieri grazie alla lettura positiva degli ultimi dati sulle vendite al dettaglio Usa. Il mercato valutario – euro in testa – rimane comunque nervoso in attesa della nuove evoluzioni greche. Poco dopo le 7,30 euro/dollaro <EUR=> 1,1236/39 da 1,1324 ieri sera in chiusura negli Usa, dollaro/yen <JPY=> 123,39/42 da 123,39 ed euro/yen <EURJPY=> 138,66/67 da138,91.

GREGGIO – Derivati sul greggio in negativo sul finale della seduta asiatica, depressi dalle ultime dichiarazioni dell’Arabia Saudita che si è detta pronta a innalzare la produzione, a dispetto di segnali ancora controversi sul frontedella domanda. Il futures Brent a luglio <LCOc1> cede 39 centesimi a 64,72 dollari il barile, mentre l’analoga scadenza Nymex <CLc1> ne perde 46 a 60,31 dollari.

TREASURIES – Governativi Usa positivi sulla piattaforma asiatica, dove ilbenchmark a dieci anni <US10YT=RR> viaggia a 97*28 (+5/32) per un rendimento di 2,365%.

DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Prezzi all’ingrosso maggio (8,00).

SPAGNA
Prezzi al consumo maggio (9,00) – attesa dato nazionale,5% m/m; -0,2% a/a; dato armonizzato 0,4% m/m; -0,3% a/a.

ZONA EURO
Produzione industriale aprile (11,00) – attesa 0,3% m/m; 1,1% a/a.

USA
Prezzi alla produzione maggio (14,30) – attesa 0,4% m/m; -1,1% a/a.

Univ.Michigan, stima fiducia consumatori giugno (16,00) – attesa 91,5.

APPUNTAMENTI
Italia, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Roma, convegno di studi sul contenzioso tributario con Squitieri (9,30).

Roma, seminarioConfindustria di presentazione “Rapporto PMI 2015” con De Felice, Giovanni Iuzzolino di Bankitalia (10,00).

Milano, inizia VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi; termina il 13 giugno. Sessione di apertura con interventi di Maroni,Pisapia, Grasso, Gentiloni, Presidente Colombia Juan Manuel Santos Calderon, Presidente Bolivia Evo Morales Ayma, Presidente Onduras Juan Orlando Hernàndez Alvarado, Renzi. A prima sessione interviene Starace. A seconda sessione intervengonoMogherini, Del Fante, Furlan. A terza sessione interviene Direttore Development Centre Ocse Mario Pezzini (dalle 9,30).

Milano, intervento Renzi a Palazzo Lombardia (11,00); incontri bilaterali Renzi con presidenti di Bolivia Morales e ColombiaSantos; incontro Renzi con presidente del Messico Peña Nieto (14,45); intervento Renzi a Business Forum Italia-Messico (16,30).

Ravenna, Squinzi partecipa a assemblea Confindustria Ravenna (11,00).

Rimini, Squinzi partecipa ad assembleaUnindustria Rimini (17,00).

EUROPA
Bruxelles, vertice Ue-Messico.

Lisbona, conferenza stampa Dombrovskis a termine incontro con primo ministro portoghese Pedro Passos Coelho (16,30).

Estonia, S&P si pronuncia surating sovrano.

Francia, Fitch si pronuncia su rating sovrano.

Gran Bretagna, Fitch e S&P si pronunciano su rating sovrano.

Grecia, Dbrs si pronuncia su rating sovrano.

Lettonia, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Svezia,Fitch si pronuncia su rating sovrano.

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