MONETARIO – Cosa succede oggi giovedì 11 giugno 11/06/2015 – RSF

GRECIA – Procede a tappe forzate e sincopate la saga dei negoziati tra Grecia e creditori internazionali. Dopo essere stato ricevuto dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, Alexis Tsipras ha incontrato anche Jean-Claude Juncker, con cui tornerà a consultarsi oggi, e ha visto dopo cena Angela Merkel e Francois Hollande a margine del nuovo vertice tra Ue e America latina. Al termine dell’incontro, una stringata nota del portavoce dell’esecutivo tedesco scrive che i tre capi di Stato concordano sulla necessità di “proseguire con grande intensità” le trattative tra Atene e creditori internazionali. Sono circolate ieri indiscrezioni secondo cui Berlino sarebbe pronta ad accettare da Atene anche l’impegno su una singola tra le riforme finora richieste, ‘rumor’ che un portavoce di Berlino bollava come “pura fantasia”, ribadendo che sono Ue, Fmi e Bce – non la singola Germania – l’interlocutore della Grecia nei negoziati sul debito. Per quanto una parte degli alleati Cdu sembri via via più frustrata dall’iter tutto in salita del negoziato, della coalizione di maggioranza fa parte anche una corposa fazione Spd che difficilmente porrebbe un veto sull’estensione del sostegno finanziario alla Grecia. Fonti bancarieateniesi comunicano intanto che la Bce ha innalzato di 3,2 miliardi, portandolo a 87, il plafond del programma di emergenza ‘Ela’, che consente agli istituti di credito greci, esclusi dai fondi Bce di finanziarsi previo assenso di Francoforte pressola banca centrale ellenica.

Ultima tessera del mosaico la bocciatura del rating sovrano greco da parte di Stantard & Poor’s, la cui valutazione passa da ‘CCC+ a ‘CCC’, sempre più in basso nella categoria ‘junk’, mettendo in forse la sostenibilità del debito dopo lo slittamento dei rimborsi Fmi deciso la scorsa settimana.

BTP E PRIMARIO – Prevedibile rialzo dei rendimenti in occasione dell’asta a medio-lungo di metà mese in cui il Tesoro riapre la quinta tranche del Btp a 3 annimaggio 2018, la nona del sette anni aprile 2022, la quarta del 15 anni marzo 2032 insieme alla sesta del trentennale settembre 2046. Consistente ma non troppo, l’importo complessivo dell’offerta è tra 4,5 e 6 miliardi di euro, spalmati per 2-2,5miliardi sul 3 anni, 1,5-2 sul 7 e un totale tra uno e 1,5 miliardi tra 15 e 30 anni.

In chiusura di seduta sul secondario, su piattaforma TradeWeb, il tre anni <IT5106049=TWEB> rendeva 0,535% da 0,32% dell’asta di metà maggio, il sette anni<IT5086886=TWEB> 1,765% da 1,31%, il 15 anni <IT5094088=TWEB> 2,765% da 2,32% e il trenta <IT5083057=TWEB> 3,325% da 2,92%.

Si attiva questa mattina dal lato dell’offerta anche Madrid, che mette a disposizione degli investitori tra 5 e 6 miliardi di Bonos a scadenza aprile 2018, luglio 2020 e gennaio 2023.

DATI CINA – La produzione industriale di maggio mostra un incremento annuo pari a 6,1%, da confrontare con il +6% delle attese e l’incremento di 5,9% di aprile. Sempre il mesescorso, le vendita al dettaglio sono cresciute al ritmo tendenziale di 10,1%, perfettamente in sintonia al consensus, dopo il 10% di aprile.

TASSI NUOVA ZELANDA – Si è conclusa con un inatteso taglio del costo del denaro la riunione dipolitica monetaria di Reserve Bank of New Zealand, che ha portato il tasso di sconto da 3,5% a 3,25%. La banca centrale fa riferimento ai dati macro generalmente contrastati e all’aumento della volatilità sui mercati finanziari. La mediana delleaspettative raccolte da Reuters presso gli economisti scommetteva su tassi neozelandesi stabili sino ad almeno il secondo trimestre dell’anno prossimo.

FOREX – Yen in ritracciamento dopo la brusca accelerazione innescata dagli ultimicommenti del governatore di Banca del Giappone, che ha definito il cambio “già molto debole”. In forte caduta in dollaro neozelandese dopo l’inatteso taglio dei tassi da parte di Federal Bank of New Zealand, che non esclude nuove mosse espansive.Intorno alle 7,30 euro/dollaro <EUR=> 1,1297/99 da 1,1324 ieri sera in chiusura negli Usa, dollaro/yen <JPY=> 123,23/27 da 122,65 ed euro/yen <EURJPY=> 139,27/36 da 138,92.

GREGGIO – Derivati sul greggio in leggero calo sul finale dellaseduta asiatica in reazione alla revisione al ribasso – 2,8% da 3,0% – della stime della Banca mondiale sulla crescita globale di quest’anno. Il futures Brent a luglio <LCOc1> cede 11 centesimi a 65,59 dollari il barile, mentre l’analoga scadenza Nymex <CLc1> ne perde 22 a 61,21 dollari.

TREASURIES – Poco variati i governativi Usa in chiusura sulla piattaforma asiatica, dove il benchmark a dieci anni <US10YT=RR> viaggia a 96*29/32 per un rendimento di 2,475%.

DATIMACROECONOMICI
ITALIA
Istat, esportazioni regioni italiane gennaio-marzo (10,00).

FRANCIA
Prezzi al consumo finali maggio (7,30) – attesa dato armonizzato 0,2% m/m; 0,3% a/a.

Occupati non agricoli 1° trimestre (7,30).

GRECIA
Tasso disoccupazione 1° trimestre (11,00).

IRLANDA
Prezzi al consumo maggio (12,00).

PORTOGALLO
Prezzi al consumo maggio – attesa 0,1% m/m; 0,6% a/a.

ZONA EURO
Rapporto su commercio nelsettore dei servizi.

USA
Prezzi import maggio (14,30) – attesa 0,8% m/m.

Prezzi export maggio (14,30) – attesa 0,2% m/m.

Vendite al dettaglio maggio (14,30) – attesa 1,1% m/m.

Richieste settimanali sussidi di disoccupazione(14,30) – attesa 277.000.

Scorte industria aprile (16,00) – attesa 0,2% m/m.

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro offre 2-2,5 miliardi quinta tranche Btp a 3 anni, scadenza 15/5/2018, cedola 0,25%; 1,5-2 miliardi nona tranche Btp a 7 anni, scadenza 15/4/2022 1,35%; 1-1,5 miliardi quarta tranche Btp a 15 anni, scadenza 1/3/2032 1,65% e sesta tranche Btp a 30 anni 1/9/2046 3,25%.

EUROPA
Gran Bretagna, Tesoro offre 2 miliardi sterline Gilt 2045, cedola 3,5%.

Irlanda, Tesoro offre 750 milioni euro titoli Stato 2030, cedola 2,4%.

Spagna, Tesoro offre 5-6 miliardi di euro titoli di Stato a 3 anni scadenza 30/4/2018, cedola 0,25%; nuovo 5 anni 1,15% scadenza 30/7/2020 e 31/1/2023 5,4%.

USA
Tesoro offre 13 miliardi dollari titoli Stato a 30 anni, scadenza 15/5/2045.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Zona euro, a L’Aia audizione membro board Bce Lautenschlager davanti a Commissione Finanze olandese (14,30).

Zona euro,capo economista Bundesbank Ulbrich interviene a convegno a Dublino (13,45).

CANADA
Ottawa, banca centrale presenta ‘Financial system review’ (16,30); segue conferenza stampa governatore Poloz (17,15).

APPUNTAMENTI ITALIA
Roma, audizione rappresentanti Istat su reddito di cittadinanza e salario minimo orario davanti a commissione Lavoro del Senato (8,30).

Roma, audizione rappresentanti Banca d’Italia davanti a commissione Ambiente della Camera (14,00).

Roma, Covip presenta relazione annuale sull’attività del 2014, partecipa Poletti (10,30).

Roma, Corte dei Conti presenta Rapporto 2015 sul coordinamento della finanza pubblica con Squitieri, interviene De Vincenti (10,30).

Roma, convegno organizzato da Fondazione Manlio Masi “L’internazionalizzazione dell’Economia Italiana: nuove prospettive, nuove politiche?” con Sabatini (15,30).

Roma, conferenza stampa “Plastiche e bioplastiche insieme per l’ambiente” con Galletti (10,45).

EUROPA
Lussemburgo, Consiglio Ue Trasporti.

Bruxelles, vertice Ue-America Latina.

Strasburgo, Parlamento Ue vota risoluzione non vincolante su corruzione in Fifa.

USA
Washington, Ocse termina convegno su temafiscale.

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