ANALISI FONDAMENTALE: TERNIENERGIA 03/06/2015 – WS

Risultati positivi nel primo trimestre, tutto come previsto. I risultati del primo trimestre 2015 di TerniEnergia (TER.MI) forniscono un’ulteriore prova della validità delle scelte operative e strategiche del management.

Infatti, il gruppo ha chiuso con un fatturato di 68,6 milioni di euro, in forte aumento rispetto a 10,4 milioni dell’anno precedente, in linea con le nostre aspettative.

Questo

aumento è attribuibile principalmente all’acquisizione di Free Energia (l’attività di gestione dell’energia) che raggiunge 60,7 milioni di fatturato.

Molto buoni anche i risultati della divisione “servizi tecnici” (produzione di energia solare con 4,6 milioni), nel “cleantech ” (1,8 milioni) e nel risparmio energetico (1,4 milioni).

L’EBITDA è stato pari a 5,2 milioni, in crescita del 13,7% rispetto al trimestre precedente, con un EBITDA margin dell’8%, in linea con la nostra stima.

L’Ebit è invece stato pari a 3,8 milioni, il 36% superiore a quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente a 2,8 milioni di euro e il 3% in più della nostra stima di 3,7 milioni.

Il margine Ebit a fine marzo era pari al 6%, in linea con le nostre previsioni.
L’utile netto si attesta invece a 1,2 milioni ivi comprese le attività di joint venture, +76% su base annua.

La Posizione Finanziaria Netta migliora, come previsto nel piano industriale 2015-2017, chiudendo a 105,6 milioni da 108 milioni di fine 2014.

Nel complesso risultati positivi che generano ottimismo pe ril futuro, confermando ancora una volta la solidità del business e la capacità dell’azienda di cogliere interessanti opportunità di crescita sul mercato.

L’attività in breve. L’azienda ha realizzato complessivamente 273 impianti fotovoltaici per una capacità cumulativa di 284,1 megawatt.

TerniEnergia è inoltre proprietaria di impianti a biomassa per complessivi 1,5 e 2 megawatt per una produzione complessiva di 10 milioni di kilowattora. Free Energia,

ora completamente nel perimetro di consolidamento del gruppo, gestisce 355 gigawattora di energia, mentre Lucos Alternative Energies ha realizzato interventi di efficienza energetica che comportano la sostituzione di più di 5.200 sorgenti luminose esistenti con tecnologia LED, generando risparmi energetici stimati di circa 1,1 milioni di kilowattora.

Raccomandazione INTERESSANTE, target 2,30 euro confermato.

I positivi risultati rappresentano un primo passo nella realizzazione delle linee guida del Piano 2015-2017, con l’attività di gestione dell’energia che diventa una parte sempre più importante della attività complessiva del gruppo. Manteniamo tuttavia invariate le nostre stime, per il momento, in attesa dei prossimi 2 trimestri e per valutare l’impatto dei cantieri fotovoltaici in corso di realizzazione in Sud Africa e le nuove partnership.

Confermiamo quindi sia il nostro target price che la raccomandazione sul titolo: ci aspettiamo che TerniEnergia sfrutterà le nuove opportunità di cross-selling nei business dell’efficienza energetica e vendita di energia, mentre le attività di fotovoltaiche all’estero daranno un importante contributo nei prossimi mesi..

Nella tabella seguente i dati principali storici e previsionali del periodo 2013-2017:

Fonte: elaborazione Websim/Intermonte

http://www.websim.it

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