* L’indebolimento della crescita economica globale e l’incertezza riguardo l’evoluzione della crisi della zona euro hanno portato il Fondo monetario internazionale ad appesantire il quadro recessivo dell’economia italiana, ritoccando al rialzo ilrapporto debito/Pil per quest’anno e per il successivo.
E’ quanto si evince dai documenti World Economic Outlook e Fiscal Monitor, pubblicati nella notte.
Nel dettaglio, secondo l’organismo di Washington l’economia italiana chiuderà il 2012con una contrazione di 2,3% rispetto a -1,9% stimato a luglio. E nel 2013 la caduta del Pil raggiungerà 0,7%, contro un calo di 0,3% indicato nel rapporto ‘Article IV’ diffuso tre mesi fa. In peggioramento anche la previsione del deficit, che nel 2012 è stimato a 2,7% del Pil contro 2,6% indicato a luglio, e nel 2013 a 1,8% rispetto a 1,5%. Ritoccata verso l’alto la stima del rapporto debito/Pil, che si porterà nel 2012 a 126,3% da 125,3% della stima di luglio e nel 2013 schizzerà a 127,8%.(news)
* E’ a tinte generalmente più fosche il nuovo quadro macro dipinto dal Fondo non soltanto per l’Italia e per l’intera Europa ma anche a livello globale. Si tratta della seconda revisione al ribasso sulle prospettive di crescita daaprile (news)
* Indicazioni e spunti sull’evoluzione della saga europea potranno arrivare da Bruxelles, dove Draghi in mattinata sarà ascoltato al Parlamento europeo, e da Atene, dove è attesa la Merkel, nella prima visitaufficiale dallo scoppio della crisi. Intanto, dall’Eurogruppo riunitosi ieri a Lussemburgo, si è levato un coro a difesa della Spagna. Madrid, hanno dichiarato i ministri delle Finanze della zona euro, non ha bisogno di aiuti, a parte quelli che sonogià stati decisi per le sue banche, almeno per ora. Nessuna decisione sul versamento della prossima tranche di aiuti alla Grecia, per cui si dovrà aspettare il report della ‘troika’, in arrivo non prima della fine di questo mese.
* Al terminedell’Eurogruppo, cui segue oggi il consiglio Ecofin, il ministro delle Finanze greco ha confermato che zona euro e Fmi stanno valutando l’ipotesi di concedere ad Atene altri due anni di aiuti. I ministri hanno approvato la prossima tranche di aiuti al Portogallo da 800 milioni. Il numero uno Esm Klaus Regling annuncia che il meccanismo di stabilità, che ha ricevuto ieri da Moody’s il rating di tripla ‘A’ con outlook negativo, è pronto a ricapitalizzare le banche spagnole da novembre.
*L’agenzia di rating Moody’s è tornata intanto a intervenire sugli emittenti sovrani, abbassando di ben tre ‘notch’ il proprio giudizio su Cipro da ‘Ba3′ a ‘B3′ con outlook negativo.
* Sul fronte interno, in attesa del consiglio dei ministri di questo pomeriggio dedicato alla legge di stabilità, l’edizione odierna de ‘la Repubblica’ scrive che il progetto di riforma costituzionale che verrà presentato oggi prevede meno potere alla Regioni e un nuovo patto per la produttività, mentre resta scontro tra governo e maggioranza sul tema pensioni.
* L’avanzo delle partite correnti giapponesi mostra ad agosto un incremento annuo di 4,2% su base annua non destagionalizzata a 454,7 miliardi di yen contro attese per -2,5%.
* Euroleggermente sotto pressione intorno a fine seduta sulla piazza asiatica, depresso dalla prospettiva che non sia affatto imminente una decisione della Spagna sull’eventuale richiesta di aiuti. Scarso impatto sul mercato dei cambi sembra invece esercitare l’apertura di zona euro e Fmi a un’estensione dei tempi del programma greco.
Intorno alle 7,40 euro/dollaro <EUR=> 1,2986/90 da 1,2969 ieri sera a New York, dollaro/yen <JPY=> a 78,37/41 da 78,32 ed euro/yen <EURJPY=> a 101,77/80 da101,58.
* Derivati sul greggio in rialzo negli ultimi scambi sulla piazza asiatica, con i futures Brent nuovamente oltre 112 dollari grazie all’escalation delle tensioni tra Siria e Turchia. Intorno alle 7,40 il futures a novembre sul Brent guadagna 82 centesimi a 112,64 dollari il barile, mentre l’equivalente Nymex guadagna 86 cent a 90,16 dollari.
DATI MACROECONOMICI ITALIA
* Istat, rilascio contestuale di tre comunicati alle 10,30: Pil (attesa -0,7% t/t; -2,5% a/a),deficit/Pil e reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società nel 2° trimestre.
FRANCIA
* Bilancia commerciale agosto (8,45).
GRAN BRETAGNA
* Produzione industriale agosto (10,30) – attesa -0,5% m/m; -1,1% a/a.
GRECIA
*Prezzi al consumo settembre (11,00) – attesa dato armonizzato 0,9% a/a.
ASTE DI TITOLI DI STATO GRAN BRETAGNA
* Tesoro, asta Gilt.
OLANDA
* Tesoro offre 1,5-2,5 miliardi DSL a 5 anni, scadenza 15/1/2018 (11,00).
USA
* Tesorooffre titoli di Stato a 13 e a 26 settimane (17,30).
* Tesoro offre titoli di Stato a 3 anni (19,00).
BANCHE CENTRALI USA
* A Nuova Delhi (India) Geithner inizia visita; termina domani.